sei in Home > Archeologia > News > Dettaglio News
3 Giugno 2004 ARCHEOLOGIA
La redazione di La Porta del Tempo
Brasile: ritrovati resti di popoli indigeni del III millennio a.C.
tempo di lettura previsto 1 min. circa

Alcuni archeologi brasiliani, in missione di ricerca nello Stato di Santa Catarina (nel sud del Brasile), hanno scoperto resti di terrecotte indigene risalenti a quasi tremila anni prima dell'era cristiana. Si tratterebbe di un ritrovamento archeologico tra i più antichi di tutte le Americhe, secondo soltanto ai ritrovamenti di Valdivia, in Equador, datati intorno al 3.200 avanti Cristo.

Lo ha affermato Marco Aurelio de Masi, direttore del laboratorio di Archeologia dell'Università di Santa Catarina, dopo l'analisi condotta sui reperti con la tecnologia del "carbonio 14", che fornisce dati con un margine di errore non superiore ai 40 anni.

I resti furono ritrovati nel mese di Febbraio, durante gli scavi condotti per la costruzione di un bacino idroelettrico a Campos Novos. Gli studiosi sono convinti dell'attribuzione delle terrecotte alla civiltà degli indiani Xokleng (noti anche coi nomi di: Aweikoma, Bugre, Botocudos), i cui resti, finora, non hanno mai avuto datazioni anteriori al III secolo d.C. La differenza appare dunque abissale: circa tremila anni! Questa scoperta, dichiara l'archeologo brasiliano, costringerà l'intera comunità scientifica a rivedere tutte le teorie sulle migrazioni dei popoli indigeni, e in particolare dei Xoklengs.

Un'altra analisi di laboratorio condotta sui reperti ha verificato la presenza di resti vegetali nelle terrecotte, un elemento che ne confermerebbe l'uso domestico. "Noi avevamo sempre pensato che gli Xoklengs fossero nomadi e raccoglitori. Ora dobbiamo considerarli sedentari e agricoltori" ha dichiarato de Masi.

Degli antichi popoli del sudamerica restano oggi soltanto 350mila indigeni, appartenenti a 245 gruppi etnici e parlanti 180 lingue diverse. Sui 170 milioni di abitanti del subcontinente quest'esigua minoranza non è che un misero resto dei tre-cinque milioni di indigeni che popolavano queste terre prima dell'arrivo dei colonizzatori europei.

www.rainews24.rai.it