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2 Aprile 2004 ARCHEOLOGIA
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Egitto. Ritrovato primo ritratto frontale di faraone
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Il Cairo - Una equipe di egittologi spagnoli e' riuscita a ricomporre i frammenti dell'unico ritratto frontale di un faraone che sia giunto fino a noi. Il ritratto, forse quello di Tuthmosis III o di sua madre Hatshepsut, e' stato dipinto su un pannello di legno sepolto nel cortile prospicente una tomba nella citta' di Luxor.

Hatshepsut, spesso ritratta in vesti da uomo, resse l'Egitto alternandosi al proprio figlio per vent'anni, dal 1503 avanti Cristo. Luxor, nota anche come Tebe, fu la capitale della dinastia.

Nelle raffigurazioni che ci sono note gli antichi egizi sono ritratti sempre di profilo: di fronte sono ritratti gli stranieri, i demoni infernali e altre temibili creature quali il dio Bes. Secondo l'archeologo spagnolo Jose' Manuel Galan, il ritratto poteva essere il bozzetto di una statua o uno schizzo sul genere di quelli che fanno gli studenti di arte: sul pannello infatti e' presente una seconda versione del ritratto, tracciato da una mano piu' incerta, il che fa pensare a uno studente che si esercuitasse sul modello del maestro. Il disegno e' di colore nero, su una griglia squadrata rossa: Galan e' sicuro che si tratti di un faraone, perche' il personaggio indossa il tipico copricapo trapezoidale.

Gli egittologi hanno trovato un frammento del pannello (che misura 50 centimetri per 31 ed e' ricoperto di stucco color crema) nel 1002 e altri 13 nel 2003, e hanno impiegato un anno per ricomporlo, con l'intento di esporlo al museo di Luxor.

Secondo Galan, il pannello faceva forse parte del corredo funerario di un funzionario di nome Djehuty, intendente delle finanze e dei lavori pubblici durante il regno di Hatshepsut, la cui tomba e' situata a poca distanza.