Petra - Ne manca uno all'appello, ma quattro dei cinque castelli che, secondo fonti storiche, i Crociati edificarono nel XII secolo intorno alla mitica città di Petra (Giordania), nella Valle del Giordano, sono stati individuati e studiati da una missione archeologica dell'università di Firenze. Petra, antica capitale dei Nabatei fino alla dominazione dei Romani nel I secolo dopo Cristo, è la città resa famosa al grande pubblico con i film di Indiana Jones, ed è tuttora considerata come uno dei luoghi dove potrebbe celarsi il Sacro Graal.
Durante la prima crociata, Petra fu capitale della Transgiordania, e cerniera di itinerari est-ovest tra la fascia costiera e il deserto, verso le piste che portavano in Estremo Oriente, e nord-sud, sull'antica via dei Re, tra la Siria e l'Egitto sul golfo di Aqaba.
"Petra è stato un importante centro che durante la prima spedizione i Crociati presidiarono con cinque castelli edificati sulle alture intorno per un raggio di 10 chilometri", ha spiegato il professor Guido Vannini (università di Firenze), che guida la missione iniziata nel 1987. "Averne individuati - ha aggiunto - quattro sui cinque di cui c'è testimonianza nelle fonti pervenute fino ad oggi, dopo anni di rilievi topografici ed indagini archeologiche, ci pone nella condizione di capire bene quale storia e ruolo ebbero nell'area, nei soli 80 anni di permanenza della prima crociata, i crociati, i cosiddetti Franchi vista la provenienza di chi presidiò quelle zone".
I castelli di Petra sorgevano al centro di un sistema di "incastellamento" con centinaia di forti edificati sui crinali ed i rilievi sopra la valle del Giordano, su un dislivello di 1800 metri. Da lì i Crociati sorvegliarono per poco meno di un secolo (XI secolo) tutte le principali vie mercantili e militari tra la Siria e l' Egitto fino alla sconfitta di Hattin ad opera del Saladino.
"Le indagini archeologiche - ha aggiunto il professor Stefano Bertocci della facoltà di architettura di Firenze - ci hanno permesso di stabilire che i castelli e le fortificazioni in Terrasanta vennero realizzati secondo esperienze di architettura militare europea, in particolare francese e belga, adattata ai luoghi". Il castello nelle migliori condizioni, anche perchè utilizzato nei secoli successivi dagli arabi, è quello di Shawbak che entro il 2006 verrà sottoposto ad un intervento di conservazione e di restauro complessivo secondo un progetto attivato in collaborazione con le autorità giordane.
Sempre entro il 2006 il programma della spedizione archeologica è di completare le indagini sui siti crociati di Wùayra, Al Habis, Al Qubta e Jabal Atuff. Verranno anche eseguite altre indagini stratigrafiche nell' area archeologico-monumentale del castello di Shawbak.
di Michael A. Cremo, Richard L. Thompson2. Archeologia Misterica
di Luc Bürgin3. Archeologia dell'impossibile
di Volterri Roberto4. Archeologia eretica
di Luc Bürgin5. Il libro degli antichi misteri
di Reinhard Habeck6. Rennes-le-Château e il mistero dell'abbazia di Carol
di Roberto Volterri, Alessandro Piana7. Il mistero delle piramidi lombarde
di Vincenzo Di Gregorio8. Le dee viventi
di Marija Gimbutas9. Come ho trovato l'arca di Noè
di Angelo Palego10. Navi e marinai dell'antichità
di Lionel Casson
ARCHEOLOGIA BIBLICA
ECCEZIONALE RITROVAMENTO IN UN TUNNEL SEGRETO IN MESSICOARCHEOLOGIA BIBLICA
CIMITERO DI ANFORE IN DUE NAVI ROMANE NELLE EOLIEARCHEOLOGIA BIBLICA
SCOPERTI VASI DI ARGILLA CRUDI A POMPEIPALEONTOLOGIA
IL GIGANTE DI ATACAMA: UN ALTRO GEOGLIFO CHE SFIDA LA NOSTRA COMPRENSIONE DEL PASSATOARCHEOLOGIA BIBLICA
TROVATA AD ORVIETO LA TESTA DEL DIO DEGLI ETRUSCHIPALEONTOLOGIA
IL MISTERO DELLE TORRI SEGRETE DELL'HIMALAYAARCHEOLOGIA BIBLICA
UNO SCAVO ILLEGALE SCOPRE UN TEMPIO DI THUTMOSE IIIPALEONTOLOGIA
LA BUFALA CHE GESU' FU PADRE E MARITOPALEONTOLOGIA
IL "SEME MAGNETICO" CHE DIEDE VIA ALLA VITA VEGETALE SULLA TERRAPALEONTOLOGIA
TRAPPOLE PER DEMONI SCOPERTE IN INGHILTERRA













