sei in Home > Archeologia > News > Dettaglio News
11 Febbraio 2003 ARCHEOLOGIA
CulturalWeb.it
Eccezionali scoperte nel fiume Sarca ad Arco del Trentino
tempo di lettura previsto 1 min. circa

Lo rende noto la Provincia di Trento precisando che il Comune di Arco intende realizzare un ''Antiquarium'' sotterraneo destinato a conservare e mostrare al pubblico gli importanti reperti romani venuti alla luce in questi anni.

Tre coperchi di sarcofago e una stele funeraria appartenenti ad una necropoli monumentale di eta' romana sono stati rinvenuti sul greto del torrente Sarca ad Arco, in Trentino, nel corso di lavori di sistemazione dell' alveo. Lo rende noto la Provincia di Trento precisando che il Comune di Arco intende realizzare un ''Antiquarium'' sotterraneo destinato a conservare e mostrare al pubblico gli importanti reperti romani venuti alla luce in questi anni. Come informano gli esperti, numerosi sono stati i recuperi di manufatti analoghi in quest' area, a partire dal 1872, ma l' ultimo rinvenimento, effettuato martedi' scorso, risulta senz' altro uno dei piu' significativi per quantita' e qualita' dei reperti. Ci sono in particolare tre coperchi di sarcofago, uno dei quali di dimensioni notevoli (circa 2 metri mezzo di lunghezza), del tipo con tettuccio a doppio spiovente ed acroteri laterali. Sepolture di questo tipo - precisano gli esperti - senz' altro destinate a persone di un certo rango, sono caratteristiche delle aree cimiteriali a partire dal III secolo dopo Cristo. Straordinaria e' anche la scoperta di una stele funeraria, alta circa 90 centimetri e pressoche' integra, offerta da due donne, rispettivamente moglie e figlia, in ricordo del padre e marito. Questi rinvenimenti, insieme agli altri effettuati in precedenza, ancora di piu' secondo gli archeologi ribadiscono l' ipotesi dell' esistenza ad Arco in eta' romana di una importante necropoli monumentale, probabilmente distrutta e trascinata a valle in epoca antica in occasione di una violenta esondazione del fiume Sarca.