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8 Febbraio 2003 ARCHEOLOGIA
CulturalWeb.it
Disegni sulle mura del palazzo, inquisizione a Palermo
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Navi e segni a forma di croce, risalgono forse all'eta' normanna navi, profili di scafi, motivi triangolari e segni a forma di croce.

Sono disegni visibili lungo le mura antiche dello Steri, il palazzo del'Inquisizione, ora sede del Rettorato di Palermo, sia all'interno dell'edificio che nelle aree esterne immediatamente limitrofe alla struttura. La scoperta e' stata fatta da un gruppo di progettazione dell' universita' di Palermo, formata da archeologi coordinati dall' ingegner Catalano. In particolare le indagini archeologiche, ancora in corso, sono concentrate all' interno di una delle celle che costituiscono l'antico edificio carcerario seicentesco. Qui, dove si e' raggiunto una profondita' di sette metri rispetto all'attuale piano di calpestio, sono stati messe in evidenza diverse fasi edilizie. Al secolo XVII appartengono i muri e le unita' stratigrafiche che hanno determinato l'attuale configurazione architettonica dell'ambiente, e che si sovrappongono a due preesistenze murarie. Quel che interessa e' in realta' un muro di fase edilizia piu' antica sul lato orientale esterno della struttura. Nella parte inferiore della struttura muraria sono stati ritrovati una serie di disegni fittamente tracciati sull' intonaco. A una prima osservazione e' stato possibile identificare due cicli. Il primo e' costituito da una serie di motivi circolari racchiudenti segni a forma di croce. Il secondo, piu' calligrafico, consiste in motivi variamente articolati. L' eccezionalita' del ritrovamento richiede piu' ampie e approfondite indagini che, oltre a analizzare l' ampio repertorio figurativo, dovranno chiarire la pertinenza e la tipologia della struttura e la cronologia. Dalle prime analisi la struttura potrebbe datarsi entro l' eta' normanna.