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4 Giugno 2005 ARCHEOLOGIA
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STATUA DI UN FARAONE EGIZIO SCOPERTA DOPO 3,600 ANNI
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Seppellita per circa 3, 600 anni, una rara statua del faraone egiziano Neferhotep I è stata riportata alla luce presso le rovine di Tebe da una squadra di archeologi francesi.

Gli ufficiali hanno dichiarato che la statua è piuttosto insolita perché il re è raffigurato nell´atto di tenere la mano ad suo sosia, seppure la seconda parte dell´incisione si trovi ancora sotto la sabbia e la sua forma sia stata determinata mediante equipaggiamenti per la ricostruzione delle immagini.

Gli archeologi hanno dissotterrato la statua di 1.8 metri di altezza mentre portavano avanti riparazioni attorno al Tempio di Karnak, nella città meridionale di Luxor, ha dichiarato Zahi Hawass ai reporter.

Francois Larche, parte del team che ha trovato la statua di calcare al re, il cui nome significa "buono e bello", ha dichiarato che giaceva a circa 1.6 metri sotto terra, presso un obelisco della Regina Hatshepsut, la sola donna ad aver regnato come faraone in Egitto, in un periodo compreso tra il 1504 ed il 1484 a.C.

Karnak, ora nel cuore di Luxor, fu costruita sulle rovine di Tebe, la capitale dell´antico Egitto. L´immenso tempio dedicato al dio Amon, giace nel cuore di un vasto complesso di un edificio religioso nella città, 700 km a sud del Cairo.

La statua mostra che il re indossava una maschera funeraria ed il suo copricapo reale, o nemes, ha dichiarato Larche.

Il copricapo reca un emblema del cobra, che gli antichi egizi usavano come un simbolo della corona dei faraoni. Ritenevano che il cobra avrebbe sputato fuoco all´avvicinarsi dei nemici.

Larche ha dichiarato che si tratta della seconda volta che una statua del genere viene trovata in Egitto. Una statua simile era stata scavata durante gli scavi dei tesori nascosti di Karnak dal 1898 al 1904.

Ma non è chiaro quando o se la statua sarà dissotterrata completamente. E´ bloccata dai resti di un´antica struttura, probabilmente un portale.

"Per riuscire a sollevarla, dovrà essere smantellata una struttura sulla sommità della statua, e quindi restaurata" ha dichiarato Larche, aggiungendo che sarà necessario il permesso dalle antichità egiziane prima che il team possa procedere con il suo progetto di sollevare la statua.

"E´ compito del Supremo Consiglio per le Antichità Egiziane decidere il destino della statua di Neferhotep I e se sarà riportata alla luce o lasciata seppellita dove è stato trovato."

Neferhotep fu il XXII sovrano della XIII Dinastia. Figlio di un sacerdote del tempio di Abydo, regnò in Egitto dal 1696 al 1686 a.C.

Gli esperti ritengono che la posizione di suo padre lo aiutò ad ascendere al trono, seppure non vi fosse sangue reale nella sua famiglia.

Neferhotep fu uno dei pochi faraoni il cui nome non invocava il dio del sole, Ra. E´ scritto su un numero di pietre, incluso un documento del suo regno trovato ad Aswan.