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14 Febbraio 2003 ARCHEOLOGIA
La redazione di La Porta del Tempo
L'antico disco di Nebra e "Omero nel Baltico"
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Il ritrovamento è avvenuto vicino al villaggio di Nebra situato presso Mittelberg, una collina alta 252 mt nella foresta di Ziegelroda, a 50 km ad ovest di Lipsia, nella Germania orientale. Nello stesso sito sono state ritrovate anche delle spade di tipo miceneo.

Il disco di Nebra è un manufatto circolare in bronzo e oro datato 1600 a.C. circa, con un diametro di 32 cm. con raffigurati sole, luna e stelle tra le quali si distinguono le sette Pleiadi. Il disco di Nebra sembra essere la più antica rappresentazione di stelle in assoluto.

Questo singolarissimo ritrovamento archeologico, sembra corroborare gli stretti legami, evidenziati nel libro "Omero nel Baltico" di Felice Vinci, tra l'Europa centro-settentrionale e il mondo omerico.

Il disco è il perfetto pendant dei versi del XVIII libro dell'Iliade in cui Omero illustra le decorazioni astronomiche fatte dal dio fabbro Efesto sullostrato in bronzo posto al centro dello scudo di Achille: "Vi fece la terra, il cielo e il mare, / l'infaticabile sole e la luna piena, / e tutti quanti i segni che incoronano il cielo, / le Pleiadi, le Iadi, la forza d'Orione".

I reperti di Nebra insomma mostrano lo stretto rapporto, per così dire "triangolare", che, attraverso l'archeologia, si può stabilire tra il mondo nordico della prima età del bronzo, quello omerico (lo scudo) e quello miceneo (le spade).

Ciò d'altronde è perfettamente in linea con quanto afferma Stuart Piggott - grande accademico ed archeologo, professore di archeologia preistorica all'università di Edimburgo - nel suo "Europa Antica": "La nobiltà degli esametri [di Omero] non dovrebbe trarci in inganno inducendoci a pensare che l'Iliade e l'Odissea siano qualcosa di diverso dai poemi di un'Europa in gran parte barbarica dell'Età del Bronzo o della prima Età del Ferro. 'Non c'è sangue minoico o asiatico nelle vene delle muse greche... esse si collocano lontano dal mondo cretese-miceneo e a contatto con gli elementi europei di cultura e di lingua greche', rilevava Rhys Carpenter; 'alle spalle della Grecia micenea... si stende l'Europa'".

di Andrea Critelli