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7 Luglio 2010 ARCHEOLOGIA
The Copenhagen Post
Gli archeologi scoprono il palazzo reale di Harald Bluetooth
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In ciò che essi descrivono come una "sensazionale scoperta", gli archeologi di Århus trovano i resti della residenza reale del X secolo

Dopo secoli di speculazioni circa la sua ubicazione, la residenza reale di Harald Bluetooth è finalmente stata scoperta vicino al complesso antico di Jellinge, nel sud dello Jutland, famoso per le sue pietre runiche.

I resti degli antichi edifici di legno sono stati scoperti nella parte nord-orientale del complesso di Jellinge, che consiste di tumuli funerari reali, pietre erette in forma di una nave e pietre runiche.

Harald governò la Danimarca tra il 940 e il 985 d.C. ed è noto per aver conquistato la Norvegia e per la conversione del paese al cristianesimo. L'interfaccia Bluetooth sviluppata da Ericsson per le connessioni wireless - con un logo costituito dalle lettere runiche H e B - deriva dal suo nome.

Mads Dengsø Jessen, l'archeologo della Aarhus University che ha condotto lo scavo, ha detto che quattro edifici dei tempi di Harald erano stati scoperti presso il sito. Gli edifici sono quelli caratteristici costruiti intorno a fortezze, noti come Trelleborg.

"Questo ci dice che abbiamo scoperto un grande complesso, e la costruzione geometrica rigorosa è un tipico esempio di un3opera di Harald", Jessen ha detto.

Gli archeologi devono ancora identificare i resti della sala regia di Harald, ma Jessen crede che si trovino sotto l'attuale chiesa di Jellinge, dove i resti di un grande edificio in legno sono stati scoperti in uno scavo precedente.

Gli archeologi avevano ipotizzato che l'edificio di legno fosse una chiesa ma, a causa della sua posizione in relazione alla longhouse appena scoperta, Dengsø Jessen pensa che si trattasse quasi certamente della sala regia di Harald Bluetooth.

Jellinge è venerata come la culla del regno danese, e la più grande delle due pietre runiche, che viene spesso descritta come il certificato di battesimo della nazione danese, si riferisce direttamente ad Harald Bluetooth e alla conversione del paese al cristianesimo.

La seconda pietra di Jellinge comprende il primo riferimento scritto al nome della Danimarca.