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2 Luglio 2010 ARCHEOLOGIA
aezio ilfattostorico.com
Dei sacrifici umani e animali a Luoyang
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In un sito archeologico della città di Luoyang, in Cina, sono stati scoperti resti sacrificali di uomini e animali.

Le ossa fanno parte di un cimitero recentemente scoperto, grande quasi 945 m², che risale alla Dinastia Zhou occidentale (1100 a.C. – 771 a.C.) e contiene 14 tombe, un canale e 59 fosse.

In quel periodo, i sacrifici animali – e a volte umani – rivolti agli antenati o alle divinità erano parte integrante della cultura cinese. Lo scopo era spesso la benedizione delle case, dice David Sena, storico della Cina all´Università del Texas ad Austin.

Gli animali sacrificati includevano cavalli, cani, maiali e altri animali da fattoria.

"In generale, c´è stata una tendenza a descrivere la Dinastia Zhou occidentale come un periodo più ´umanistico´, nel quale la pratica dei sacrifici umani" – che era ordinaria durante la precedente Dinastia Shang – "stava diminuendo", dice Sena.

"Ma io penso che i [resti] archeologici mostrino piuttosto chiaramente che i sacrifici umani continuarono anche per tutto il periodo Zhou".

Tra gli oggetti recuperati c´è anche un guscio di tartaruga: non si sa quale fosse il rituale durante la Dinastia Zhou occidentale, ma – spiega Sena – all´epoca della Dinastia Shang il guscio veniva riscaldato e le incrinature così formatesi lette.

Inoltre, grandi ed elaborati recipienti di bronzo venivano spesso usati durante le cerimonie per "offrire carne, grano, birra e altri tipi di alcolici agli antenati", conclude Sena.