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1 Luglio 2010 ARCHEOLOGIA
aezio ilfattostorico.com
Centinaia di manufatti pagani in Israele
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Scavando in una cavità naturale del sostrato roccioso a Tel Qashish (valle di Jezreel, Israele), gli archeologi israeliani hanno trovato circa duecento manufatti – di cui un centinaio intatti – utilizzati dai Cananei per rituali pagani, tra cui un recipiente per bruciare l´incenso e una scultura di viso di donna che era parte di una coppa dagli scopi religiosi.

"Questa è il mio 42′ scavo in 15 anni ed è la prima volta che ho trovato [qualcosa di più di semplici] frammenti", dice l´archeologo Edwin van den Brink.

Gli oggetti erano forse utilizzati in un tempio vicino. Verosimilmente, i sacerdoti li seppellirono in una buca per salvarli da un´incursione degli Egizi: alla fine della Tarda Età del Bronzo la regione venne infatti conquistata e Tel Qashish distrutta.

Oppure, più semplicemente, è possibile che gli oggetti vennero sotterrati poiché non più utilizzati o a causa "del loro alto status religioso", dice l´archeologo Uzi Ad, che dirige gli scavi insieme a Van den Brink.

Le cavità rocciose continuano peraltro a svelare nuove scoperte: ogni volta che si raggiunge il fondo di una ne compare un´altra piena di oggetti – alcuni importati, dicono, da Micene e Cipro.

L´Israel Antiquities Authority ha intenzione di mettere in mostra i reperti l´anno prossimo.

Uzi Ad recentemente aveva annunciato la scoperta di una curiosa pressa enologica di epoca bizantina.