sei in Home > Archeologia > News > Dettaglio News
28 Maggio 2010 ARCHEOLOGIA
quibrescia.it
Scoprire l'archeologia giocando
tempo di lettura previsto 2 min. circa

Scoprire i tesori archeologici di Brescia, e non solo, giocando all´aria aperta nel chiostro di San Salvatore. È l´obiettivo di "Mettiti in gioco con... l´archeologia" organizzato da MA_net, la rete dei musei archeologici di Brescia, Cremona e Mantova, in collaborazione con la Regione e la casa editrice bresciana Vannini.

E´ di un gioco di società pensato per i bambini dagli 8 agli 11 anni che farà conoscere loro il mondo archeologico della Brescia antica custodito nei nostri musei con l´ausilio di un grande tabellone per i quiz e laboratori dedicati al tema per i più piccoli. Attraverso reperti archeologici sarà possibile viaggiare tra le epoche storiche del nostro territorio, conoscere i luoghi dell´archeologia e apprendere il lavoro dell´archeologo.

Questa mattina, venerdì, sei classi delle scuole elementari "Diaz" e "Arici" hanno avuto la possibilità di provare in anteprima il gioco, sabato pomeriggio invece, dalle 15 alle 17, il gioco sarà aperto ai primi 50 bambini che si prenoteranno allo 030 2977834. La partecipazione è gratuita ma per motivi organizzativi è richiesta la prenotazione. Nel frattempo i genitori potranno visitare il chiostro di San Salvatore, uno dei gioielli della Brescia longobarda.

"Si tratta di un gioco non virtuale ma assolutamente concreto, come si faceva una volta, e porta i bambini a conoscere i musei della propria città", ha spiegato Maria Grazia Diani, del settore Culture, identità e autonomie della Regione che ha cofinanziato il progetto.

"E´ la prima volta che un progetto del genere arriva a Brescia", ha sottolineato invece Francesca Morandini, archeologa del comune di Brescia e capofila del progetto per MA_net, "ma nel corso dei mesi andremo a presentare il progetto anche nelle altre 15 sedi museali delle tre province che aderiscono alla rete". Il gioco interattivo, secondo le intenzioni dei creatori, ha uno scopo educativo nel valorizzare l´integrazione culturale attraverso l´educazione al patrimonio. "Il patrimonio archeologico oggi è diventato un luogo che le scuole devono imparare ad usare come un´aula".

Anche l´assessore alla Cultura Andrea Arcai ha sottolineato l´importanza dell´avvicinamento dei ragazzi "a discipline che possono sembrare desuete come l´archeologia", soprattutto a Brescia, "dove si consolida la tradizione dei nostri musei a far sì che gli stessi non siano soltanto luoghi di studio ma anche di gioco".

La casa editrice Vannini per l´occasione ha pubblicato due libretti di storie e giochi interattivi dedicati al mondo dell´archeologia. Nel bookshop del museo di Santa Giulia, inoltre, sabato sarà possibile acquistare il gioco "Mettiti in gioco con... l´archeologia che riproduce quanto proposto in questi due giorni.