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3 Maggio 2010 ARCHEOLOGIA
Repubblica.it
ARCHEOLOGIA, FREGIO BASILICA AEMILIA TORNA VISIBILE DOPO 50 ANNI
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Un capolavoro di virtuosismo scultoreo che ripercorre le scene salienti della storia di Roma, dalla datazione ancora discussa, ritorna visibile dopo quasi cinquant'anni. E' il "Fregio marmoreo della Basilica Aemilia" esposto in alcuni dei suoi frammenti nella grande Curia Senatus del Foro Romano, nella mostra "Memorie di Roma. Gli Aemilii e la basilica del Foro", presentata oggi dal sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro, dalla soprintendente archeologico Giuseppe Proietti, dalla direttrice del Foro Maria Antonietta Tomei. "E' una grande soddisfazione - dice Tomei - il fregio era affisso al muro degli uffici della soprintendenza coperto da scatole di compensato. E' da almeno 50 anni che non si vede, eppure e' tra i monumenti più importanti dell'area. E' una gioia rivederlo riallestito qui nella Curia, compresi i due frammenti conservati a Palazzo Massimo con la scena del Ratto delle Sabine e di Tarpea. Il Fregio rimarra' fisso nella Curia anche opo la mostra, in collegamento ideale con la vicina basilica da cui proviene".