BEIRUT - La psicopompo, che traghetta le anime, ha in mano un flauto e al suo fianco si riconosce la figura di un genio alato, mentre uno dei restauratori italiani ricostruisce con la tecnica del tratteggio un dettaglio della ghirlanda che separa il livello narrativo dall'area dove un tempo si aprivano i loculi mortuari: è solo un dettaglio dei vividi affreschi d'epoca romana rinvenuti nel sud del Libano e che stanno per tornare a nuova vita grazie al lavoro degli esperti dei Beni Culturali di Roma nell'ambito di un progetto finanziato dal governo italiano. I preziosi pannelli affrescati di questa tomba romana del 2/o secolo d.C., rinvenuta nel 1937 ma di cui ancora oggi non si conosce il nome degli antichi proprietari, furono portati al museo nazionale libanese dopo esser stati staccati negli anni '40 dal sito originale nei pressi di Tiro, 80 km a sud di Beirut, in un terreno dove da 60 anni sorge un campo profughi palestinese. Per oltre vent'anni, fino al 1997, sono però rimasti dimenticati nei suoi umidi scantinati assieme agli altri reperti e manufatti lì custoditi durante la lunga guerra civile (1975-90). Gli affreschi saranno presto restituiti agli occhi di appassionati e turisti grazie al lavoro del professor Giorgio Capriotti, restauratore di fama internazionale e forte di una trentennale esperienza nel settore, assistito da Caterina Tocci, anch'essa restauratrice dei Beni Culturali, . Per un costo totale di 194.000 euro, il progetto realizzato dall'ambasciata d'Italia e dall'ufficio di Beirut della cooperazione, si divide in tre campagne di restauro e conservazione: la prima, iniziata a febbraio, si è appena conclusa, mentre l'ultima si concluderà nel prossimo novembre. Oltre all'attività di pulitura, Capriotti e Tocci si occuperanno anche di consolidare le superfici degli affreschi. "Si tratta di una nuova fase lavori", afferma all'ANSA Capriotti, che operò per la prima volta sul sito già nel 1997, quando il Museo di Beirut chiese, tramite l'Unesco, di intervenire sulla camera funeraria "in pericolo". Chiuso per oltre due decenni, il museo nazionale ha riaperto solo nel 1999, ma nei lunghi anni di inattività e oblio, i numerosi reperti raccolti nel sottosuolo hanno subito gravi danni a causa dell'altissimo livello di umidità, causato dal perdurante ristagno di acqua dovuto all'accidentale allagamento dei locali verificatosi durante il conflitto intestino. "Quando visitai per la prima volta la tomba - ricorda Capriotti - con sollievo mi resi conto che l'acqua non aveva intaccato la struttura originale esterna in cemento e gesso creata negli anni '40 per ricostruire la camera funeraria nel museo. A esser danneggiate erano invece le pareti affrescate della tomba, ricoperte per intero da una patina di acidi attivati dall'alta umidità". Ma dal prossimo inverno sarà finalmente possibile ammirare i dipinti. Già oggi, circa metà delle pareti della camera funeraria, alta due metri e ampia cinque metri per quattro, è tornata al suo antico splendore: tra le lacune del tempo, si stagliano Ercole con la clava e Cerbero al guinzaglio, Priamo inchinato di fronte ad Achille a richiedere la salma del figlio Ettore, affiancati più in là da Ermete, Ade e Proserpina, tutti attori classici del ciclo della morte e della rinascita.
di Michael A. Cremo, Richard L. Thompson2. Archeologia Misterica
di Luc Bürgin3. Archeologia dell'impossibile
di Volterri Roberto4. Archeologia eretica
di Luc Bürgin5. Il libro degli antichi misteri
di Reinhard Habeck6. Rennes-le-Château e il mistero dell'abbazia di Carol
di Roberto Volterri, Alessandro Piana7. Il mistero delle piramidi lombarde
di Vincenzo Di Gregorio8. Le dee viventi
di Marija Gimbutas9. Come ho trovato l'arca di Noè
di Angelo Palego10. Navi e marinai dell'antichità
di Lionel Casson
ARCHEOLOGIA BIBLICA
ECCEZIONALE RITROVAMENTO IN UN TUNNEL SEGRETO IN MESSICOARCHEOLOGIA BIBLICA
CIMITERO DI ANFORE IN DUE NAVI ROMANE NELLE EOLIEARCHEOLOGIA BIBLICA
SCOPERTI VASI DI ARGILLA CRUDI A POMPEIPALEONTOLOGIA
IL GIGANTE DI ATACAMA: UN ALTRO GEOGLIFO CHE SFIDA LA NOSTRA COMPRENSIONE DEL PASSATOARCHEOLOGIA BIBLICA
TROVATA AD ORVIETO LA TESTA DEL DIO DEGLI ETRUSCHIPALEONTOLOGIA
IL MISTERO DELLE TORRI SEGRETE DELL'HIMALAYAARCHEOLOGIA BIBLICA
UNO SCAVO ILLEGALE SCOPRE UN TEMPIO DI THUTMOSE IIIPALEONTOLOGIA
LA BUFALA CHE GESU' FU PADRE E MARITOPALEONTOLOGIA
IL "SEME MAGNETICO" CHE DIEDE VIA ALLA VITA VEGETALE SULLA TERRAPALEONTOLOGIA
TRAPPOLE PER DEMONI SCOPERTE IN INGHILTERRA













