sei in Home > Archeologia > News > Dettaglio News
1 Aprile 2010 ARCHEOLOGIA
adnkronos
Tornano in Italia gli argenti di Morgantina, trafugati 30 anni fa
FOTOGALLERY
tempo di lettura previsto 2 min. circa

Gli argenti di Morgantina tornano in Italia. Tre decenni dopo la loro scoperta clandestina ed il loro trafugamento, il piu' importante insieme conosciuto di oreficeria proveniente dalla Sicilia ellenistica e' stato presentato oggi al Museo Nazionale Palazzo Massimo di Roma. "E' la conclusione di un lungo percorso -ha affermato all'ADNKRONOS Giuseppe Proietti, nuovo sovrintendente dell'area archeologica di Roma- che restitusce alla Sicilia un complesso importantissimo sia sul piano della valenza scientifica che sul piano della spettacolarita'".

"E' un grande successo scientifico e culturale -ha spiegato all'ADNKRONOS Angelo Bottini, che dal 5 marzo ha lasciato il posto a Proietti - perche' dimostra che ormai si e' acquisita la sensibilita' per cui i pezzi archeologici devono stare laddove sono stati ritrovati. Il contesto prevale sulla qualita' -sottolinea- i materiali archeologici non devono essere spostati e soprattutto non devono essere depredati".

"Una restituzione importante che si ricollega anche ad altre restituzioni -ha detto all'ADNKRONOS Gaetano Armao, assessore regionale beni culturali e dell'identita' siciliana- infatti, e' entrata nel patrimonio della regione anche la Fiale di Caltavuturo e a gennaio del 2011 tornera' l'Afrodite di Morgantina".

Proprio per la Venere di Morgantina, ha sottolineato Armao, "abbiamo chiesto 1 milione e 700 mila euro per poter restaurare la chiesa dove vorremmo esporla. Con il Getty Museum abbiamo gia' concluso un accordo, firmato un mese fa a Los Angeles, che prevede lo scambio di studiosi e giovani ricercatori e la realizzazione di mostre permanenti tra Los Angeles e Palermo e la Sicilia, ma anche la celebrazione del primo congresso in Europa delle misure antisismiche applicate alla archeologia, che -conclude- si svolgera' a Palermo nel settembre prossimo".

Del ritrovamento clandestino a Morgantina di un notevole tesoro si parlava nel Paese di Aidone, a due chilometri da Morgantina, nei primi anni '80 del secolo scorso, con specifico riferimento a 'un servizio di argenteria' che sarebbe stato scoperto nel settore residenziale occidentale della citta' antica. Gli accenni alla presenza anche di due corna d'argento hanno indotto a riconoscere questo tesoro in un gruppo di oggetti esposti nel Metropolitan Museum of Art di New York.

Gli argenti, su cui sono state trovate delle iscrizioni di varia natura, da quelle sul peso a quelle di tipo dedicatorio agli Dei, si pensa che potessero appartenere ad un certo 'Eupolemos'. Il Tesoro di Morgantina sara' esposto vicino alla mostra sul complesso di oggetti in marmo provenienti da Ascoli Satriano, cui recentemente si e' aggiunta anche un'altra statua, che non appartiene all'ambito cronologico del complesso dei marmi ma e' di eta' successiva, di eta' imperiale romana.