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29 Marzo 2010 ARCHEOLOGIA
Il Giorno
Archeologia, scoperta necropoli tardo-antica nel Cremonese
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Tra Casalmorano e Azzanello in provincia di Cremona è spuntata una necropoli probabilmente tardo-antica, cioè risalente al periodo tra il sesto e l´ottavo secolo dopo Cristo. Per ora le tombe venute alla luce sono due, ma nei giorni prossimi il sito potrebbe riservare altre sorprese.

Durante i lavori di scavo del metanodotto che collega l´Alto Cremasco al centro di stoccaggio di Bordolano (Cremona), gli operai si sono accorti di ciò che stava spuntando e così, il cantiere è stato bloccato. Al lavoro c´è una squadra di archeologi coordinati dalla soprintendente Lynn Pitcher. Gli esperti lavorano aiutati anche dal personale della ditta del cantiere e hanno fatto i rilievi planimetrici e topografici per fare una mappa precisa del ritrovamento.

Le due sepolture sembrerebbero del tipo ´alla cappuccina´, vale a dire con la bara realizzata in mattoni e con il tetto a spiovente. Difficile stabilire chi siano i due sepolti nelle campagne di Casalmorano, ma dalle dimensioni del cranio contenuto la tomba già monitorata potrebbe appartenere a una donna, mentre l´altra, dalle dimensioni piu´ ridotte, potrebbe appartenere a un bambino. Nelle tombe è stato ritrovato anche il corredo funebre, non da ricchi: qualche anforetta, alcune scodelle e quello che sembrerebbe un contenitore per sostanze profumate. Sono oggetti che sembrerebbero proprio di donna, o quanto meno non sarebbero stati trovati oggetti riconducibili a un uomo. Nei prossimi giorni si saprè se le due tombe sono isolate o se inserite in un contesto sepolcrale più vasto. Di certo la scoperta, soprattutto per la zona, è di grande rilevanza.

Nonostante la lunga storia riguardante la zona di Casalmorano, finora qui non erano state ritrovate tracce importanti del passato, tranne negli anni ´50 a Cà Magra. Era stata rinvenuta una tomba definita ´gallica´ che ha sempre suscitato qualche perplessità tra gli studiosi.