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17 Marzo 2010 ARCHEOLOGIA
ilFriuli.it
Archeologia carnica
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Un ciclo di conferenze rivolte ai cittadini che spazia dalla storia all'archeologia alle scienze naturali, toccando anche alcuni aspetti legati alle attività produttive del territorio montano. E' quanto propone la Comunità montana della Carnia, tramite la rete museale CarniaMusei, con l'iniziativa "Carnia, Cadore, Tirolo. L'ambiente e il lavoro dell'uomo attraverso le collezioni dei musei".

Tale iniziativa, che mira a far conoscere strutture espositive locali e non, è inserita nell'ambito del progetto europeo "Transmuseum - Rete museale transfrontaliera per la promozione dello sviluppo sostenibile", finanziato dall'Unione europea, con il quale CarniaMusei entra a far parte di una rete transfrontaliera di collaborazione e scambio che coinvolge anche il Cadore, attraverso la Comunità montana Centro Cadore, il Tirolo, tramite il Gal "Regio L" di Landeck, la Regione Veneto e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, attraverso il Centro regionale di catalogazione e restauro di Villa Manin di Passariano.

Le conferenze, tutte con inizio alle 18, prenderanno il via sabato 6 marzo e si svolgeranno in cinque diverse sedi del territorio. La prima, dedicata al Museo dell'occhiale di Pieve di Cadore, si svolgerà nel Centro di coordinamento culturale della Carnia, a Tolmezzo: nell'occasione verrà proiettato un filmato sull'ultimo costruttore di occhiali in tartaruga del Cadore. L'incontro successivo, in programma per sabato 20 marzo nel Civico museo archeologico Iulium Carnicum di Zuglio, si concentrerà invece sui ritrovamenti archeologici in Cadore, con particolare riferimento ai reperti conservati nel Museo archeologico della Magnifica Comunità di Cadore e a Palazzo Corte Metto di Auronzo di Cadore.

Si proseguirà poi con gli appuntamenti "L'emigrazione dalla Carnia in età moderna: caratteri, musealizzazione, prospettive di ricerca", che sarà ospitato sabato 10 aprile nel Museo delle arti popolari "M. Gortani" di Tolmezzo, e "La fluitazione e segagione nell'alto bacino del Piave: il Museo del cidolo e del legname di Perarolo di Cadore", che si terrà sabato 24 aprile nel Museo del legno e della segheria veneziana di Aplis di Ovaro. L'iniziativa si concluderà l'8 maggio con la presentazione del volume di Corrado Venturini "Si forma, si deforma, si modella -- Come il territorio si modifica attraverso il tempo geologico", edito dalla Comunità montana della Carnia.