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9 Marzo 2010 ARCHEOLOGIA
AP online (The Associated Press)
Cina, il Kenya ricerca antichi relitti cinesi
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PECHINO - La Cina e il Kenya progettano la ricerca di antiche navi cinesi affondatequasi 600 anni fa al largo della costa orientale dell'Africa.

Un accordo è stato firmato per un progetto triennale finanziato dal Ministero del Commercio cinese per esplorare le acque vicino alle località turistiche di Malindi e Lamu, secondo il comunicato emesso dall'agenzia Xinhua questo venerdì.

Il lavoro di esplorazione sarà condotto per un massimo di tre mesi l'anno, con il primo gruppo di archeologi cinesi che dovrebbe arrivare già nel mese di luglio, ha detto Xinhua.

Le navi affondate si crede facessero parte di una grande flotta guidata dall'ammiragio Zheng He della dinastia Ming, che raggiunse Malindi nel 1418. Le leggende del Kenya hanno da sempre narrato di naufraghi cinesi avvenuti nella regione e di matrimoni di cinesi con donne locali.

Fra il 1405 e il 1433, Zheng He - il cui nome è scritto anche Cheng Ho - condusse un esercito di giunche e migliaia di marinai in viaggi per promuovere il commercio e il riconoscimento della nuova dinastia, che aveva preso il potere nel 1368.

I sette viaggi di Zheng segnarono un momento alto della potenza cinese. Ma i governanti imperiali presto persero interesse per il mondo esterno e annullarono ulteriori esplorazioni, più di mezzo secolo prima che Colombo raggiungesse il Nuovo Mondo.

La storia di Zheng è stata fortemente promossa dal governo cinese negli ultimi anni, come prova della tradizione cinese di non aggressione all'estero, anche se la documentazione storica mostra che quelle flotte del tesoro recavano una potenza di fuoco significativa e parteciparono ad almeno tre importanti azioni militari.