sei in Home > Archeologia > News > Dettaglio News
2 Marzo 2010 ARCHEOLOGIA
Asca
ROMA ANTICA E ACQUE URBANE CON STUDI ARCHEOLOGICI DI LUGLI
tempo di lettura previsto 2 min. circa

Proprio mentre il dibattito sull'acqua e sulla privatizzazione di questo bene 'pubblico' si fa intenso, per la prima volta in edizione monografica vengono pubblicati i preziosi e accurati studi di Giuseppe Lugli sulle acque dell'antica Roma. La collana ''Guide Archeologiche'' di Barbi Editore si arricchisce di questo nuovo tassello sull'antica topografia idrica romana e sulle strutture ad essa legate, svelando le modalita' con le quali le acque presenti sul territorio romano furono sfruttate per soddisfare le esigenze degli abitanti e come spesso, nel corso dei secoli, vennero utilizzate per celebrare e rendere immortali i grandi personaggi dell'Urbe.

Partendo dall'analisi del suolo e dall'osservazione oggettiva di resti ancora visibili nella citta' - come le fonti, le sorgenti, iponti, navalia e acquedotti - Lugli conduce il lettore, con il metodo scientifico ma discorsivo che lo contraddistingue, alla scoperta del suolo di Roma e della complessa architettura idrica che essa vanta. Una guida preziosa per chi vuole conoscere un aspetto tanto particolare della topografia antica della citta' e, allo stesso tempo, orientarsi meglio tra le numerose strutture che si possono ancora ammirare. Si tratta dello studio piu' completo sull'archeologia e l'antica topografia della Regio XIV Transtiberim: isola Tiberina di Trastevere, del Gianicolo, dell' Ager Vaticanus e del Mausoleo di Adriano. Nel 1938 Giuseppe Lugli pubblica con l'editore Giovanni Bardi I Monumenti antichi di Roma e Suburbio. Tradotto in inglese e svedese, questo prezioso compendio di topografia romana diviene presto esaurito e introvabile. Oggi la Bardi Editore propone la ripubblicazione degli studi in una serie di piccole guide di piu' agevole consultazione e ancora di indubbio valore archeologico.

L'accuratezza e la lungimiranza a cui e' arrivato Lugli sono state difficilmente raggiunte dagli studi successivi e questa prima guida dedicata a Trastevere lo dimostra ampiamente. Lo studio relativo alla ricostruzione dell'antica topografia dell'isola Tiberina e di tutta la regione ad ovest del Tevere permette di preservare dall'oblio insulae, domus, horrea e vicii, altrimenti invisibili all'uomo moderno.