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2 Marzo 2010 ARCHEOLOGIA
Telegraph.co.uk
Un relitto di 3000 anni fa mostra che l'Europa era fiorente nell'Età del Bronzo
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La nave, che portava lingotti di rame e stagno usati per produrre armi e gioielli, affondò al largo della costa vicino a Salcombe nel Devon, e si pensa alla data del 900 a.C. Ma fu solo l'anno scorso che il South West Maritime Archaeological Group, un team di archeologi dilettanti, ha portato il suo carico in superficie.

La scoperta non è stata annunciata fino alla Conferenza internazionale dei Naufragi, tenuta questo mese a Plymouth, Devon. Si pensa che gli oggetti - 259 lingotti di rame e 27 di stagno - fossero destinati alla Gran Bretagna, ma raccolti da diverse fonti in Europa. La scoperta rivela l'alto livello di sofisticazione che il commercio marittimo in Europa ha raggiunto, anche in tempi antichi. Lingotti di stagno di questo periodo non sono mai stati trovati prima in Gran Bretagna.

Una spada di bronzo e tre braccialetti da polso in oro, conosciuti come Torcs o Torques, inoltre sono stati trovati in loco, non lontano dal famoso relitto ''Salcombe Cannon'', che è stato scoperto negli anni 1990.

Il team non ha trovato nulla del corpo effettivo della nuova nave, che si pensa sia andato distrutto. Tuttavia, è probabile che fosse mossa a remi e doveva avere un equipaggio di circa 15 persone.

La squadra ha compiuto i primi assaggi sotto l'antica cala, quando solo piccoli pezzi di rame sono stati trovati. L'ingegnere Jim Tyson, che ha preso parte alle immersioni, ha detto:''Abbiamo qualcosa in mano che non aveva visto la luce del giorno da 3000 anni. L'ultima persona a farlo dovrebbe essere morta nel naufragio.'' Ha poi aggiunto:''Questo mostra l'esistenza di una comunicazione precisa e del commercio - queste persone stavano commerciando, come faremmo in questi giorni.''

Il vicino relitto Salcombe Cannon, del XVII secolo, che è protetto, ha fornito la più grande raccolta europea di monete d'oro del Marocco del XVII secolo. Un'altra nave risalente all'età del Bronzo in precedenza era stata scoperta nel Salcombe, ma ha fornito fino ad ora solo 53 oggetti.

English Heritage e l'ente Receiver of Wreck hanno ricevuto la notifica delle ultime scoperte.

E' compito del British Museum farsi carico dei manufatti e li hanno valutati prima di dare alla squadra una somma di ricompensa.

Esperti stanno analizzando il carico, presso l'Università di Oxford, per stabilire la sua origine esatta.

Ben Roberts, un esperto del British Museum per l'Età del Bronzo, ha detto al Telegraph:''Si tratta di un ritrovamento incredibilmente emozionante. Quello che abbiamo qui è una prova molto, molto buona degli scambi. Non abbiamo molti siti di relitti. E' molto raro a ottenere un'istantanea di questo livello delle attività antiche. È molto probabile ci fossero anche animali e persone che attraversavano il canale della Manica. Quasi mai riusciamo a vedere le prove vive di questo commercio attraverso il Canale. Si trattava di una quantità enorme di merci.''