Il 6 gennaio del 1907, Theodore M.Davis, un ricco finanziere americano, ed un archeologo suo dipendente, un giovane inglese, Edward R. Ayrton, aprirono la più insolita delle tombe nella Valle dei re egiziana. La tomba, designata KV55, o semplicemente Tomba 55, era piuttosto semplice, con una singola camera ed una nicchia laterale, ma il suo contenuto era straordinario.
Il più grande oggetto era una tomba rivestita d´oro, fatta per il funerale della Regina Tiye, la madre dell´ultimo faraone della XVIII Dinastia, Akhenaten (regno 1350-1333 a.C.). Questo nome di faraone può essere letto su due dei quattro mattoni d´argilla trovati sul pavimento della tomba. Nella nicchia si trovavano quattro giare, originariamente iscritte per Kiya, una moglie secondaria di Akhenaten, chiuse con tappi recanti squisiti ritratti, probabilmente di una o più delle figlie di Akhenaten. La stranezza del contenuto della tomba, era un elaborato sarcofago, anch´esso originariamente destinato a Kiya come attestato dalle iscrizioni rilevate, ancora decifrabili, ma adattate, in seguito, al seppellimento di un uomo mediante l´aggiunta di una barba e l´alterazione delle iscrizioni. Il volto sul sarcofago è stato grattato via, ed il nome reale su esso, che avrebbe potuto identificare il suo occupante, rimosso.
Nel secolo seguente la sua scoperta, la Tomba 55 è stata oggetto di caldi dibattiti, specialmente relativi all´identità dei resti nel sarcofago e su come la persona si inserisse nella famiglia reale e nella successione alla fine della XVIII Dinastia. "E´ probabilmente vero" nota Aidan Dodson dell´Università di Bristol, "che avremo sempre tante interpretazioni quanti sono gli egittologi, riguardo le iscrizioni della Tomba 55. Ma vi è una ragione per questo: la tomba offre parte della soluzione a cosa sia realmente accaduto alla fine del regno di Akhenaten e forse anche alla fine di quella di Tutankhamun." I risultati degli esami dello scheletro, svolti dall´egittologo del British Museum e medico antropologo Joyce M.Filer, pubblicati in dettaglio per la prima volta, potrebbero aiutare a chiudere il capitolo sul misterioso occupante della Tomba 55.
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