sei in Home > Archeologia > News > Dettaglio News
26 Gennaio 2010 ARCHEOLOGIA
Elisabetta Froncillo Notiziario Italiano
Rione Terra, rischio licenziamenti
tempo di lettura previsto 2 min. circa

POZZUOLI (NA) - Il sindaco di Pozzuoli, Pasquale Giacobbe ha sollecitato la Regione Campania a fornire risposte chiare e immediate sulla vicenda dei finanziamenti necessari al completamento del Rione Terra. La richiesta, alla quale il primo cittadino era già al lavoro, ha avuto un'accelerata in seguito alla problematica sollevata anche dal Consorzio Rione Terra, che gestisce i lavori. Fino ad oggi sono stati spesi circa 10 milioni di euro, per portare un Rione Terra completamente fantasma, di nuovo alla luce.

Giovanni Giannini, ingegnere, direttore da 9 anni del Consorzio lancia l'allarme attraverso Il Mattino: "Se non arrivano altri 9 milioni dalla Regione, non potremo ultimare i lavori, siamo in ritardo. Erano stati promessi dalla Regione, e non ci sono stati ancora dati. A febbraio c'è il rischio che partano le prime 40 lettere di licenziamento per muratori e operai del cantiere, aperto dal 1992". Complessivamente lavorano 270 persone nell'Acropoli puteolana. Dunque non solo dinanzi ad un ennesimo caso di archeologia negata, ma si è davanti anche ad un ipotetico evento di crisi lavorativa che aggreverebbe ancora di più la situazione flegrea, già di per se disastrosa.

Giacobbe, attraverso un comunicato stampa, ha fatto sapere che i fondi per il completamento della canonica e del campanile, i cui lavori da febbraio si arresteranno, sarebbero già spendibili e che rientrano nell´accordo di programma tra Regione Campania e Ministero dell´Economia e per il loro utilizzo mancherebbe solo la firma, prevista peraltro già a fine anno 2009. Per quanto riguarda, invece, i 9 milioni di euro necessari al completamento del percorso archeologico, la Regione ha già manifestato la volontà e l´impegno a trovare una soluzione fattiva nell´immediato futuro. "La restituzione del Duomo alla città è innanzitutto una preoccupazione dell´amministrazione comunale – spiega Giacobbe - Mi sono sempre impegnato in prima persona, come sindaco e come consigliere regionale, per ottenere più fondi e recuperare quanto prima l´immenso patrimonio archeologico e storico di Pozzuoli. L´obiettivo ultimo è, come sostiene anche il vescovo Pascarella, di vedere quanto prima l´inaugurazione della nostra cattedrale per mano del Santo Padre, Benedetto XVI".

E intanto alla preoccupazione del Consorzio risponde anche l'assessore al turismo della Regione Campania, Forlenza: "I soldi investiti fino ad oggi sono 106 milioni di euro. Da sei mesi di mandato, mai nessun rappresentante del Consorzio mi ha sollevato il problema dei licenziamenti. Lo sento ora per la prima volta. Sono disposto ad un tavolo per risolvere il problema degli operai, e sicuramente l'interesse è quello di ultimare i lavori di un'opera, che ha riscosso uno dei più grandi finanziamenti mai chiesti prima in Italia".

Ce la faremo ad inaugurare il Duomo per il 2011, considerando che l'anno di consegna era il 2010?