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15 Gennaio 2010 ARCHEOLOGIA
KATIA RICCARDI Repubblica.it
Antartide, il primo aereo nel ghiaccio da cent'anni
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CAPE DENISON - Una spedizione di ricercatori australiani guidata dal dottor Tony Stewart, ha ritrovato i resti del primo aereo arrivato in Antartide quasi cento anni fa. La scoperta è avvenuta a Cape Denison il giorno di capodanno, erano tre anni che il team della Mawson's Huts Foundation cercava il velivolo senza successo.

Nel 1911 l'esploratore australiano e geologo Douglas Mawson, aveva provato a effettuare il primo viaggio in Antartide con un aereo costruito appena otto anni dopo il volo dei fratelli Wright. Nell'ottobre dello stesso anno però, poco prima della partenza, il Vickers ebbe un incidente durante una dimostrazione, nessuno dei passeggeri rimase ferito ma le ali, danneggiate, divennero inservibili.

Mawson le rimosse tenendo il resto dell'aereo e decidendo di portarlo nella spedizione e di usarlo come una specie di slitta a motore, potente abbastanza da essere in grado di trasportare l'equipaggiamento e in grado di spianare il terreno. Le cose non andarono come previsto: il motore dell'aereo, il primo esemplare della fabbrica francese dei Vickers, non resse alle temperature polari e fu abbandonato durante il cammino.

Nel 1975 la fusoliera fu avvistata dall'alto e fotografata da alcuni ricercatori. Il punto esatto dove l'aereo era sepolto però rimase un mistero, perché ogni volta che il ghiaccio tornava a essere più spesso, spariva sotto la coltre polare. Almeno fino a qualche giorno fa.

Il dottor Stewart, che lavora da anni alla preservazione dei capannoni in legno, una specie di baite attrezzate e ancora intatte, costruite e utilizzate da Sir Douglas Mawson ai primi del Novecento, era convinto che l'aereo si trovasse ancora dove Mawson l'aveva abbandonato. "Sono state necessarie decide di migliaia di dollari per comprare l'equipaggiamento di cui avevamo bisogno per la ricerca dei resti - ha spiegato -. Alla fine tutta l'attrezzatura è servita a poco rispetto alla fortunata combinazione di eventi del primo gennaio. Quando ci sono stati sole, ottime condizioni climatiche e un sottile, perfetto, scioglimento del ghiaccio".

E' stato Mark Farrell, l'esperto 'falegname' del gruppo che si occupa della ristrutturazione e manutenzione delle capanne, a notare sotto la lastra gelata ma più sottile per il caldo, un pezzo di metallo che poi è risultato essere una parte del motore. L'aereo era sempre stato sotto la postazione che il gruppo di ricercatori occupa da anni, tra la spiaggia e il porticciolo. Ma era la prima volta che uno scioglimento del ghiaccio avveniva in questo periodo dell'anno. "E' stata un'avventura incredibile - scrive Stewart sul blog della spedizione-. Venerdì è stato il primo giorno da molti anni a questa parte in cui è stato possibile scorgere il metallo tra le rocce, sotto il ghiaccio, ora non possiamo fare altro che aspettare".

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