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13 Gennaio 2010 ARCHEOLOGIA
Michele Roselli montegargano.it
Volontariato: un´opportunità di crescita personale e collettiva
tempo di lettura previsto 3 min. circa

Deliceto. Da alcuni anni, l´UNPLI (Unione Nazionale Pro - Loco d´Italia) assegna ai volontari del Servizio Civile, il compito di sviluppare un Progetto, di volta in volta diverso. Quello attribuito alle Pro - Loco della nostra provincia, per l´anno 2008/2009 è intitolato Dalla Preistoria alla Storia - Siti e Monumenti nella Provincia di Foggia. Al Servizio Civile, che ha la durata di un anno (si è concluso il tre novembre scorso) partecipano tre giovani.

PROGETTI - Quest´anno hanno offerto volontariamente la propria disponibilità all´interno della Pro - Loco di Deliceto, Domenico Freda, Pasqualina Miscia e Rocco Di Virgilio. I vari progetti sono stati consegnati il 30 novembre scorso; quello sviluppato dai giovani delicetani ha come sottotitolo: Come tessere in un puzzle. Il gruppo di lavoro si è avvalso della collaborazione del prof. Paolo C. Pacella, presidente dell´Archeoclub, dell´avv. Mattia Iossa, presidente dell´Associazione Culturale, con l´incarico di "formatori". Significativo il contributo dell´archeologo Lorenzo Baldassarro, responsabile del deposito archeologico di Deliceto, che ha fornito materiale fotografico e informazioni sui reperti, della geologa Rosanna Romano, che ha permesso di approfondire lo studio relativo ai fossili, di Tino Baldassarro, presidente della Pro - Loco, che ha fornito informazioni e foto riguardo al territorio; prezioso il supporto alla grafica, offerto da Pasquale Capano, giornalista e grafico di ELCE. Il progetto risponde all´esigenza di costituire un primo archivio d´informazioni inerenti ai ritrovamenti archeologici avvenuti nel nostro territorio, non facilmente fruibili, specie per chi non vive sul posto, con l´intento precipuo di approntare una sorta di database per chi intendesse approfondire degli studi di natura storica, archeologica o artistica, relativi al territorio di Deliceto. Altro obiettivo è divulgare, tra la popolazione del posto, la notizia del ritrovamento di resti archeologici nell´agro delicetano e destare, in tal modo, un interesse pubblico nei confronti dell´Archeologia. Si è, quindi, sviluppato il Progetto attraverso la realizzazione, sia in formato multimediale sia cartaceo, di cinque mappe del territorio comunale, ognuna inerente ad una fase storica: 1 - Dal Pliocene alla Preistoria; 2 - Periodo dauno; 3 - Epoca romana; 4 - Epoca paleocristiana; 5 - Epoca bizantina e medievale. In ogni cartina sono stati localizzati, nei rispettivi luoghi di ritrovamento, alcuni reperti; ciascuno di essi è stato corredato da una scheda, in cui sono state raccolte tutte le informazioni che sono emerse a suo riguardo; chi l´ha scoperto, la collocazione del manufatto, la sua descrizione, la sua interpretazione. Il lavoro sarà presentato ufficialmente al pubblico in una data da definire, dopodiché si spera in una sua pubblicazione e conseguente divulgazione. I giovani del Servizio Civile chiudono questa loro esperienza, che considerano molto formativa, perché grazie ad essa hanno scoperto, inaspettatamente, l´incredibile ricchezza del nostro patrimonio storico - culturale e poi perché si è trattato di una prima vera esperienza nel mondo del lavoro, che ha richiesto impegno, competenza e professionalità.

SODDISFAZZIONE - Anche i giovani volontari del Servizio Civile di Accadia, Antonio Alessandro Casullo, Carmine Mastrangelo e Antonio Zannella, si dichiarano soddisfatti del proprio impegno all´interno della Pro - Loco che li ha visti operare sullo stesso Progetto. Nel loro contesto, le attività svolte per la realizzazione dello stesso, si sono riferite principalmente alla catalogazione dei beni archeologici e alla loro pubblicazione. Infatti, sul territorio del Comune esistono siti di una bellezza e un valore archeologico veramente grande ma a volte irraggiungibili, perché i sentieri, i vecchi tracciati, non sono curati dalle Amministrazioni locali e perciò sono un groviglio inestricabile di rovi ed erbacce. Per tanto, è stata data particolare attenzione a quest´aspetto nel sollecitare gli amministratori alla cura della sentieristica. La prima fase ha visto i volontari impegnati nella catalogazione dei monumenti e dei siti archeologici esistenti tramite ricerche in loco e presso gli Uffici Tecnici comunali. Testi di autori appassionati di storia locale hanno offerto spunti interessanti e hanno permesso di scoprire aspetti inediti. In seguito, sono state effettuate ricerche e documentazioni fotografiche. La formazione si è realizzata attraverso lavori di gruppo, colloqui, utilizzo di supporti informatici, visite anche nei siti archeologici, storici, artistici nel Comune di Accadia e dei Comuni limitrofi. Con tutto il materiale prodotto è stata realizzata una brochure e una mostra fotografica.