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12 Gennaio 2010 ARCHEOLOGIA
alpav storia-riferimenti.org
Spello, visibili i mosaici romani scoperti nel 2005
tempo di lettura previsto 1 min. circa

Nel 2005 durante dei lavori pubblici nei pressi dell´antica porta consolare sono state scoperte le evidenze di una villa romana databile alla fine del III secolo e dopo i necessari restauri sono ora visibili circa 360 mq di interessanti mosaici policromi e di buona fattura. I soggetti sono in genere geometrici ma non mancano rappresentazioni di specie vegetali, di animali anche fantastici e di figure maschili.

Le visite della villa romana - in località S.Anna- sono in genere possibili nei mesi primaverili ed estivi ma previa prenotazione anche d´inverno (escluso comunque il lunedì).

La scoperta conferma ulteriormente l´importanza dell´antica Hispellum che, oltre ad essere ubicata in un diverticolo della via Flaminia, aveva una discreta estensione e, come risulta da una lettera di Plinio il Giovane, aveva competenza anche su alcuni dei luoghi delle celebratissime Fonti del Clitumno.

A parte il contesto medievale e rinascimentale che tutti i turisti ammirano volentieri, va comunque ricordato che Spello è una delle città umbre che ha conservato buona parte delle vestigia romane (oltre alle diverse porte, resti dell´antico anfiteatro ed altri interessanti evidenze fra le quali le Torri di Properzio).

Fra i diversi reperti, in una sala comunale, è conservata pure copia di un editto dell´epoca di Costantino che riconosceva speciale prestigio alla Colonia Iulia Hispellum.

Dopo le invasioni barbariche Hispellum decadde come tanti altri centri abitati della zona ma poi riconquistò gradualmente il suo ruolo prima come Castrum longobardo nell´ambito del Ducato di Spoleto, poi come libero comune, infine come cittadina dello Stato della Chiesa.

approfondimento: http://www.storia-riferimenti.org/medioevo/italia/spello.htm