Come un prezioso scrigno, sabato 10 ottobre, alle ore 17, 30, il Museo Archeologico Statale di Arcevia mostrerà al pubblico un nucleo di gioielli provenienti da contesti celtici, che affiancheranno l´esposizione museale permanente dei corredi tombali provenienti dal locale sepolcreto gallico di Montefortino, nell´esposizione "L´oro dei Celti", organizzata dalla direttrice del Museo Dott.ssa Mara Silvestrini, con la collaborazione della Dott.ssa Nicoletta Frapiccini, archeologhe della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche.
Questo insieme di oreficerie, di pregevole manifattura etrusca e magno-greca, che fa parte delle collezioni del Museo Archeologico Nazionale delle Marche di Ancona, intende polarizzare l´attenzione sull´importante presenza celtica a Montefortino di Arcevia e riaccendere l´interesse per le complesse vicende storiche che videro protagonista, in questi luoghi, una vivace comunità, animata da molteplici etnie.
L´esposizione offre ai visitatori, con particolare riguardo per le scolaresche, l´occasione di avvicinarsi al mondo celtico attraverso l´attraente percorso alla scoperta delle oreficerie, di cui spesso i corredi funerari gallici fanno grandioso sfoggio.
I gioielli esposti provengono da alcune tombe delle necropoli celtiche di Osimo e Filottrano: raffinatissime parure di antiche dame, che non seppero separarsi dai loro preziosi monili nell´ultimo viaggio (e ammirandole se ne può capire il motivo!) per riemergere oggi ancora fulgide e intatte nel loro splendore. Collane, orecchini e bulle nella preziosa lamina aurea, qualche anello tempestato di pietre dure o paste vitree, vanno idealmente ad affiancarsi – senza certo sfigurare – alle corone d´oro celtiche provenienti da Montefortino di Arcevia, esposte al Museo Archeologico Nazionale delle Marche e ben note al pubblico, a cui si offre una nuova emozionante ´riscoperta´ di questi antichi tesori.
I reperti esposti in mostra provengono dalla necropoli di San Filippo di Osimo dove, sulla riva sinistra del fiume Musone, sono emerse quindici tombe a inumazione in parte sconvolte, della fase più antica dell´occupazione celtica del Piceno (metà IV sec. a.C. ca.), scavate negli anni 1914-1925, e da Santa Paolina di Filottrano dove, sulla riva destra del Musone, si rinvenne un sepolcreto gallico di circa 30 tombe, in parte danneggiate, riferibili anch´esse al momento più antico dell´occupazione celtica (metà IV sec. a.C. ca.), scavate tra il 1911 e il 1913.
Museo Archeologico Statale di Arcevia
Orari: aperto tutti i giorni 8.30 – 13.30, mercoledì 13.30 – 19.30
La mostra "L'Oro dei Celtic" resterà aperta fino al 30 giugno 2010.
Per informazioni:
Museo Archeologico Statale di Arcevia tel. 07319622
Sito Web: www.archeomarche.it
Leggi l'articolo online sulla mostra "L'Oro dei Celti"
Sito Web: www.cultura.marche.it/CMDirector.aspx?id=8545
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