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4 Dicembre 2009 ARCHEOLOGIA
La redazione di La Porta del Tempo
Abu Simbel: il salvataggio dei Templi, l´uomo e la tecnologia
tempo di lettura previsto 2 min. circa

Il Cairo - "... tali ricchezze, delle quali è già triste dover dire che il rischio di perderle può essere imminente, non appartengono solo alle nazioni che oggi ne sono depositarie. Il mondo intero ha diritto alla loro perennità perché sono parte di un patrimonio comune che comprende tanto il messaggio di Socrate che gli affreschi di Ajanta, le mura di Uxmal che le sinfonie di Beethoven. Ai monumenti di valore universale si deve una tutela universale".

Così, l´8 marzo 1960, Vittorino Veronese, Direttore Generale dell´UNESCO, lanciò l´appello per il salvataggio dei Templi della Nubia, tra cui quelli di Abu Simbel, che rischiavano di essere sommersi in seguito alla costruzione della Grande Diga di Aswan.

Questa data cambiò il destino del patrimonio artistico della regione, e l´appello di Veronese fu rivolto alla solidarietà di tutti coloro che avevano a cuore l´antica civiltà egiziana, culla del pensiero occidentale, ed anche alla fratellanza internazionale.

Ed è con questo spirito che l´evento espositivo "Abu Simbel: il salvataggio dei Templi, l´uomo e la tecnologia" arriva al Cairo, ospite dell´UNESCO e con il sostegno delle più importanti Istituzioni Italiane ed Egiziane, per raccontare le diverse fasi e la tecnologia usata per questo straordinario salvataggio, attraverso un percorso di immagini di rara bellezza, ed evidenziando il grande lavoro svolto da più di 2000 uomini, che hanno dato il loro straordinario contributo in termini di operosità, serietà, competenza e genialità nell´esecuzione di tale opera.

Anche Roma con l´Egitto vanta un rapporto millenario che ha portato segni indelebili nel tessuto urbano della città eterna, come sul Campidoglio, dove il Tevere ed il Nilo uniscono simbolicamente le due lontane sponde, con i maestosi leoni egizi che accolgono i visitatori all´ingresso della scalinata.

E proprio a Roma la mostra ha iniziato il suo percorso internazionale, nel mese di maggio, all´interno dell´Hadrianeum, Tempio dedicato all´Imperatore Adriano nel 145, oggi sede della Camera di Commercio di Roma.

L´esposizione gode dell´Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e del patrocinio di numerose Istituzioni Italiane ed Internazionali, mentre l´organizzazione e la promozione sono a cura di Promoroma, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma, e dell´Associazione Culturale World Wide Artists Gallery, in collaborazione con l´Ufficio UNESCO del Cairo, con il Ministero degli Esteri, con il Ministero dei Beni Culturali e con il supporto dell´Accademia d´Egitto di Roma.

La mostra, in programma al Cairo dal 6 al 12 dicembre 2009, sarà ospite, nello splendido Complesso Monumentale del Mawlawi Dervishes, del Centro Italo-Egiziano per il Restauro e l´Archeologia diretto dal Prof. Fanfoni.

Ufficio Stampa Camera di Commercio di Roma, Tel. 06-6781178 - ufficiostampa@assetcamera.it

Ufficio Stampa World Wide Artists Gallery, Tel.: +39 – 3356458835 - press@abusimbelexpo.org

Per informazioni: info@abusimbelexpo.org - www.abusimbelexpo.org