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30 Novembre 2009 ARCHEOLOGIA
aezio ilfattostorico.com
Forti dubbi sulla scoperta dell'esercito perduto di Cambise II
tempo di lettura previsto 3 min. circa

Sorgono forti dubbi sulla presunta scoperta dei resti dell´armata di Cambise II da parte dei fratelli Castiglioni. I due, alla presentazione del loro nuovo documentario, avevano annunciato di aver finalmente trovato le tracce di quei 50000 soldati dispersi nel deserto – come racconta Erodoto (Storie, 3.26).

Rogue Classicism ha però analizzato le varie ricerche condotte al riguardo negli ultimi anni. In sostanza sostiene che reperti del genere (ossa, punte di freccia, spade...) sono trovate sparse nella zona già negli ultimi anni. La spedizione dei Castiglioni avrebbe solo trovato altre ossa e oggetti vari – punte di freccia, un pugnale e parte di un finimento di un cavallo (qui le foto).

Ci sono però dei punti molto controversi sulla loro ricerca:

* non sembra una spedizione archeologia: dal video pare che tirino fuori manufatti a caso in luoghi casuali.

* è dubbio che il finimento di cavallo sia achemenide, e comunque non si vedono ossa di cavallo nelle foto.

* i frammenti ceramici sono descritti come "pozzi artificiali" che l´esercito avrebbe usato. Ma un´esercito in marcia porta l´acqua in quei recipienti? Crea pozzi artificiali? A che scopo?

* sebbene i Castiglioni siano spacciati per archeologi, pare che siano in verità registi. E la loro formazione è in economia e commercio...

* ...mentre Dario Del Bufalo, un membro della spedizione, era (o lo è ancora?) un pezzo grosso del Ministero per i Beni Culturali, forse collegato con Frieda Tchacos, una donna invischiata in brutti affari.

Infine c´è una dichiarazione di Zahi Hawass, che giudica la scoperta "senza fondamento e ingannevole. I fratelli [Castiglioni] non stanno conducendo alcuna missione archeologica a Berenice Pancrisia alla piccola oasi di Bahrin vicino all´oasi di Siwa. Questo sito è stato scavato dal 2002 da una missione italiana condotta dal dott. Paolo Gallo [...]. Ai fratelli Castiglioni non è stato concesso il permesso dall´SCA (il Consiglio supremo delle antichità egizie) per scavare in Egitto, perciò qualunque cosa annuncino di aver trovato non deve essere creduto. [...] Sono state informate le autorità legali e di sicurezza in Egitto che stanno prendendo le misure necessarie".

Ora: a parte che Berenice Pancrisia (scoperta 20 anni fa) è in Sudan, molto distante da Siwa, rambambashi pone poi altre due questioni:

Erodoto non è un autore molto attendibile (come sottointende anche il Time). Non perchè non sia interessato alla verità, ma era difficile ottenere informazioni. Perciò, nelle sue Storie, la spedizione fallita di Serse è il riflesso degli insuccessi dei precedenti sovrani persiani; Ciro il Grande viene sconfitto dai Messageti (secondo Senofonte, morì per cause naturali); Dario perde una flotta sul monte Athos e un esercito contro gli Sciti; e Cambise perde un´armata nel deserto.

Queste storie non sono necessariamente false, ma la ripetizione è sospetta.

Ma persino se accettiamo la veridicità della spedizione di Cambise, c´è ancora una ragione per cui non credere ai Castiglioni. Ciò che hanno trovato è una serie di armi, teschi e ossa. Anche se fossero veramente persiane, è un errore credere che siano dei soldati della campagna di Cambise.

I Persiani hanno controllato l´Egitto per più di un secolo (dal 525 al 401 a.C. circa) e perciò ci devono esser state dozzine di occasioni in cui i soldati fossero mandati in Occidente. Tutte queste spedizioni potrebbero essersi perse nel deserto. Ciò che gli archeologi possono trovare sono le tracce di una armata persiana nei guai; ma dire che i ritrovamenti appartengano ad una particolare campagna non è corretto.