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25 Settembre 2009 ARCHEOLOGIA
John Roach National Geographic News
I primi agricoltori Europei erano degli immigrati
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Secondo un nuovo studio dell´archeologo molecolare Joachim Burger pubblicato su Science, i primi contadini dell´Europa centro-occidentale non erano dei nativi e astuti cacciatori-raccoglitori che lasciarono le lance per i semi; erano invece degli stranieri arrivati intorno al 5500 a.C. dalle attuali Slovacchia sud-occidentale e Ungheria occidentale.

Le analisi genetiche condotte da Burger confermano che i due gruppi ebbero contatti culturali, ma almeno inizialmente non si accoppiarono: "Erano popolazioni differenti", sottolinea.

Ma quando i ricercatori hanno confrontato il materiale genetico dei due antichi gruppi con quello dei moderni europei, è emerso un mistero: i due lignaggi "non sembrano il set completo degli antenati necessario a costruire il moderno pool di geni", dice Burger. "Ci deve essere un altro fattore non identificato, forse una migrazione supplementare o una mutazione genetica". A simili conclusioni è arrivata anche un´altra ricerca condotta dall´archeologo Ron Pinhasi.

Lo studio si scontra con l´idea che i primi agricoltori d´Europa fossero precedenti popolazioni di cacciatori-raccoglitori che si stabilirono nella regione dopo l´ultima era glaciale, circa 10000 anni fa. E che forse avevano imparato l´agricoltura durante i loro viaggi o dai vicini.

TAG: Mistero