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2 Settembre 2009 ARCHEOLOGIA
Dan Vergano USAtoday.com
Cina. La leggenda della fondazione può non essere vera
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In un reportage nel corrente numero di corrente Science, le indagini dello scrittore Andrew Lawler sul valore delle delle scoperte dell'ultimo un decennio suggeriscono che l'antica Cina sia nata da distinte regioni, piuttosto che essere stata già in possesso di una singola cultura nazionale circa 4.300 anni fa. "Come la Cina è diventata Cina non è un mero argomento accademico, ma va al cuore del mondo come il più popoloso ed economicamente vibrante nazione vede se stessa e il suo ruolo nel mondo", scrive Lawler.

Dal 2004, gli archeologi, guidati da Wang Wei, dell'Istituto di Archeologia dell'Accademia Cinese delle Scienze Sociali di Pechino, hanno cominciato a legare insieme un quadro più ampio delle origini della Cina. "La maggior parte di noi ha accettato che il Fiume Giallo è stato l'origine della civiltà cinese. Ma, dopo che abbiamo fatto più ricerca, abbiamo trovato altre aree culturali ", dice Wei a Science.

In particolare, la dinastia Xia - considerata come la fondatrice dello Stato cinese da Confucio, che scriveva verso il 600 a.C. - sembra sospetta. Nel 1959, un archeologo cinese segnalò la scoperta della capitale di Xia, risalente al 2100 a.C. - 1600 a.C., ma scavi moderni ed una datazione più recente "mettono in discussione il suo status", scrive Lawler. "Anche se non à ancora neppure a metà, il progetto per definire le origini della civiltà cinese sta già abbandonando il concetto dell'esplosione della Cina imperiale, dalla pianura centrale del Fiume Giallo, a dare i suoi doni verso l'entroterra".