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19 Agosto 2009 ARCHEOLOGIA
Rick Sanders Liutprand.it
DOVE SI TROVAVA PUNT, LA "TERRA DI DIO"?
tempo di lettura previsto 2 min. circa

Verso la fine del 2006, archeologi che scavavano in caverne artificiali sul litorale del Mar Rosso trovarono legnami il cedro ben conservati, insieme a ad ancore di pietra calcarea, remi curvi li legno di cedro, corde di sartiame imbarcazioni, antichi di 800 anni, sepolti in quello che oggi è denominato Wadi Gawasis, vicino ad un porto sul Mar Rosso di epoca faraonica.

Inoltre si trovarono riferimenti "alla terra del dio„, o Punt, il che provocò più di una piccola eccitazione, poiché l'esistenza stessa di Punt era stata oscurata nelle foschie del tempo.

La domanda a cui non si è trovata ancora risposta è: Dove è Punt? Gli egittologi non sono d´accordo sulla sua posizione.

L'università del Cairo dice che è lo Yemen, la Somalia, l'Etiopia, l´Eritrea, o il Sudan. Altri aggiungono lo Zimbabwe, Hadhramaut, o l'India. Ma secondo il nostro giudizio, persino l´India è troppo vicina, perché nessuna di queste destinazioni richiederebbe un viaggio di ritorno di tre anni, che è il tempo attribuito da diverse fonti storiche egiziane al viaggio a e da Punt. Né occorrerebbero 10.000 uomini, il numero citato dalle fonti storiche.

E poi c´è la domanda sui minerali che gli Egiziani hanno riportato da Punt: antimonio e oro. La miniera d'antimonio più vicina all'Egitto è soltanto a 3000 miglia di distanza, nel Madagascar. Ma da dove proveniva l'oro? Come vedremo, gli ultimi scritti di Paul Gallez, un esperto di antica cartografia, proponevano che la terra di Punt nella regione di Puno del Perù.

Il geografo, storico, provocatore intellettuale e collaboratore di Barry Fell, George F. Carter;2 ha tradotto un´opera dal tedesco di H. Quiring, che crede che Punt fosse l'isola di Sumatra, dove gli Egiziani estraevano l'oro fra il 1200 e il 500 a.C. Quiring cita due sinologi francesi, Pauthier e Bazin, che hanno segnalato che nel 111 a.C. l'imperatore cinese Chou-Kung ricevette ambasciatori dal regno di Ni-Li, probabilmente Egiziani, che avevano fatto un lungo viaggio in "case nuotanti„ e che sapevano determinare la loro posizione per mezzo dell´osservazione del sole e dei corpi celesti. Carter allora fece un calcolo, prendendo la velocità media d´una nave durante il sec. XVII (da "Il mio viaggio intorno al mondo" di Francesco Carletti) e concluse che in tre anni potreste girare intorno al mondo, mantenendo un´andatura normale. Di conseguenza, Punt ha poteva essere lontana sino a metà del mondo.

Nito Verdera, il giornalista d´Ibiza e ricercatore infaticabile di Cristoforo Colombo, ha ricapitolato la teoria del suo amico storico Paul Gallez, recentemente scomparso, che ci ha permesso d´includere qui.

Questo solo il primo capitolo dell'intero articolo in formato PDF che potete trovare all'indirizzo: http://www.liutprand.it/Sanders.pdf