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30 Luglio 2009 ARCHEOLOGIA
ilfattostorico.com
Femori come scettri per gli Zapotechi?
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Gli archeologi lo hanno sospettato a lungo: gli Zapotechi, civiltà precolombiana fiorita nella Valle di Oaxaca fra il 500 a.C. e il 1000 d.C., usavano i femori degli antenati come status symbol.

A provarlo c´erano le loro stesse sculture e il ritrovamento di una tomba in cui mancavano nove femori. Tuttavia gli scheletri erano così mischiati che non si era certi se le ossa fossero state prese o semplicemente perdute.

Gli Zapotechi spesso tenevano i resti dei loro parenti vicino a casa; a volte persino a casa.

Uno scavo condotto da Gary Feinman vicino all´antica città di San Pablo Villa de Mitla ha portato alla luce una fossa sotto ad un´abitazione: dentro, uno scheletro di uomo praticamente intatto, a parte la mancanza del femore destro.

Per l´archeologo Joyce Marcus, non coinvolto nella ricerca, "la rimozione del femore di un maschio era uno dei modi con cui gli Zapotechi si assicuravano la continuazione della dinastia".