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6 Giugno 2004 ARCHEOLOGIA
Reuters
L´EGITTO CATALOGA I MANUFATTI DIMENTICATI IN UNO SCANTINATO
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CAIRO – L´Egitto si appresta ad iniziare una faticosa missione di cinque anni per catalogare e restaurare circa 9, 000 reperti risalenti al periodo dei faraoni e ad altri periodi, conservati per decenni – quasi dimenticati – nei sotterranei del Museo del Cairo.

Zahi Hawass, segretario generale del Supremo Consiglio di Antichità Egiziano, ha dichiarato che i lavori sono iniziati circa tre settimane fa, per spostare i reperti, e trasportarli altrove.

Quindi saranno registrati, fotografati e restaurati, se necessario – un´opera che richiederà circa cinque anni.

Il Museo Egiziano del Cairo ospita una quantità sorprendente di antichità, inclusa la maschera funebre ed altri manufatti appartenuti al re ragazzo Tutankhamun. Ma ai visitatori capita anche di notare una grande quantità di teche polverose e scarsamente etichettate.

Hawass ha dichiarato che la maggior parte dei reperti rinvenuti nel corso degli scavi archeologici in tutto il paese, sia da parte di spedizioni egiziane che straniere, negli ultimi 100 anni, è stata conservata presso il Museo del Cairo; l´enorme quantità di materiale, ed una cattiva organizzazione interna hanno però fatto sì che spesso gli articoli fossero accatastati senza una regola, difficili da ritrovare, o andassero perduti tra pile di casse.

"Il sotterraneo del Museo del Cairo è una sorta di labirinto di corridoi... nessuno riesce a percorrerlo senza perdersi" ha ricordato Hawass.

E´, ad esempio, attualmente in corso la ricerca di 36 braccialetti romani, scoperti nel 1905, che sembrerebbero scomparsi. Hawass ha dichiarato che erano stati registrati per l´ultima volta come parte di una mostra che ritornò dal Giappone nel 1984.

"Ho inviato tutta la documentazione al procuratore distrettuale affinché siano svolte le indagini necessarie, ma personalmente ritengo che i braccialetti si trovino nel Museo" ha dichiarato, accusando della scomparsa la disorganizzazione interna del museo.

Quando i manufatti saranno stati recuperati e catalogati, si procederà al rinnovo dei locali del sotterraneo, così che gli articoli potranno essere adeguatamente conservati al loro ritorno. In questo modo saranno ridotte le esposizioni del Museo, e sarà migliorate la struttura e la disposizione interna, ha dichiarato Hawass.

"Avremo un sotterraneo come quello del British Museum, dove i reperti sono adeguatamente conservati, numerati, catalogati; a questo scopo stiamo formando una nuova classe di esperti curatori, affinché il Museo sia finalmente gestito con un metodo organizzativo impeccabile" ha aggiunto.

L´Egitto pianifica un nuovo, Grande Museo presso le piramidi di Giza, sul confine della capitale per ospitare i tesori faraonici.