sei in Home > Archeologia > News > Dettaglio News
2 Marzo 2004 ARCHEOLOGIA
Discovery News
GLI ANTICHI EGIZI AVEVANO IL SENSO DELL´UMORISMO
FOTOGALLERY
tempo di lettura previsto 2 min. circa

Una serie recente di conferenze sull´umorismo nell´antico Egitto, condotte da uno storico eminente, rivela che anche i popoli di migliaia di anni or sono si divertivano con storielle, satira politica, parodie e arte simile ai cartoni animati.

Evidenze correlate trovate in testi, scenette, pitture, e perfino nei templi e nelle tombe, suggeriscono che l´humour costituiva uno sfogo sociale ed un diversivo comico per gli antichi egizi, in particolare per i membri della classe operaia.

Le prove di ciò sono state presentate da Carol Andrews, una lettrice in Egittologia al Birbeck College, Università di Londra, ed ex-assistente curatrice e assistente anziana nel Dipartimento di Antichità Egiziane al British Museum.

L´antico humour consiste in almeno cinque categorie di base, che includono satira politica, sesso, farse e parodie con animali.

Gli operai e i membri del popolo si prendevano gioco dei capi politici, ritraendoli in pose buffe e poco edificanti. Per esempio, alcuni leader venivano ritratti non rasati, o "particolarmente effeminati".

Disegni di animali ubriachi, o di personaggi che vomitano sono tra gli esempi di humour, mentre gli scherzi a sfondo sessuale consistevano in insinuazioni e doppi sensi.

La commedia farsesca mostrava persone che subivano incidenti banali, come martelli che cadono sulla testa, o passeggeri sbalzati dalle imbarcazioni.

Gli antichi egiziani avevano poi una predilezione per lo humour animale, dati i molti esempi rinvenuti su papiro, pitture, e altri disegni. Le immagini mostrano paperi che beccano il posteriore di qualcuno, babbuini e gatti impazziti, animali che salgono su altri animali, babbuini che suonano strumenti musicali, ed animali che bevono e mangiano."

Un papiro mostra un topo faraone, in posa solenne sul suo carro trainato da due cani, che si appresta al combattimento contro un esercito di gatti guerrieri. Un altro papiro ritrae un leone e un´antilope che giocano ad un gioco da tavolo. Il leone solleva un pezzo del gioco in segno di vittoria, mentre l´antilope cada all´indietro dalla sedia.

L´humour non era limitato al mondano. Un disegno sulle pareti del tempio di Hatshepsut a Deir el-Bahari mostra un´obesa "regina di Punt" di fronte ad un piccolo asino. L´iscrizione della scenetta recita: "L´asino che doveva portare la regina". Il disegno ottenne popolarità e fu copiato, stile cartoon, molte volte dall´originale.

La terra di Punt, che gli storici ritengono possa essere stata l´area che si trova ora tra Libia ed Etiopia, possedeva uno status quasi mitico per gli Egiziani del mondo antico. Le pelli di animali ed altri beni esotici provenivano da Punt via rotte commerciali. Gli storici credevano anche che Bes, l´antica divinità egizia dell´umorismo, dei bambini, della vita domestica delle canzoni e della danza, fosse originaria di Punt.

Seppure gli egiziani non costruirono templi in onore di Bes, piccoli altari per il paffuto nano barbuto, con i capelli spettinati, erano presenti in molte case. Gli antichi egiziani ritenevano che ogni volta che un bambino sorridesse o ridesse senza alcuna ragione, Bes fosse nella stanza e gli facesse le smorfie.