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11 Giugno 2009 ARCHEOLOGIA
Dana Ford Reuters
Sacrifici umani degli Inca
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LIMA - I ricercatori hanno fatto una scoperta insolitamente grande in un luogo archeologico nel Perù del Nord: quasi tre dozzine di vittime sacrificate circa 600 anni fa dalla civiltà Inca. Alcuni dei corpi mostrano segni di tagli lungo i colli e sulle clavicole. I corpi sono stati trovati in buone condizioni, ha detto Carlos Webster, che sta conducendo gli scavi al campo di Chotuna-Chornancap. Il luogo archeologico si estende su 95 ettari, a 20 km circa dalla città litoranea di Chiclayo, vicino all'antica tomba di Sipan, che fu uno di grandi ritrovamenti del secolo scorso. I sacrifici risalgono a pochi decenni prima che gli esploratori spagnoli arrivassero in Perù. Anche se gli archeologi trovano regolarmente prove di sacrificii umani presso le culture Inca e pre-Incaiche, è raro trovare i resti di 33 persone in un solo posto, hanno detto i ricercatori. Gli scienziati dicono che il sacrificio umano era comune all'interno della coltura Inca, che fiorì immediatamente prima dell'arrivo degli Spagnoli, tra il sec. XV e la metà del

XVI. "La maggior parte dei resti appartengono a giovani donne, intorno ai 15 anni. Una di loro sembra essere incinta perché nel suo addome è stata trovata la clavicola di un feto, probabilmente intorno ai 4 mesi" Webster ha detto dell'ultimo ritrovamento, fatto circa un anno e mezzo fa". La maggior parte (dei corpi) è in buone condizioni -- i tessuti, i capelli e la pelle sono stati conservati. Sono stati trovati in una zona asciutta a più di due metri di profondità", ha detto. La civiltà Inca è più nota per la sua capitale, Machu Picchu, le cui rovine sono la principale destinazione turistica del Perù e sono considerate tra le nuove sette meraviglie del mondo.