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1 Giugno 2009 ARCHEOLOGIA
adnkronos
ARCHEOLOGIA: CHIMERA ETRUSCA VOLA A LOS ANGELES PER MOSTRA AL GETTY MUSEUM
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Firenze - Uno dei capolavori dell'arte etrusca, la Chimera, vola negli Stati Uniti per una grande mostra a Los Angeles, star di una mostra che si aprira' nella Villa Getty il 16 luglio prossimo. Il grande bronzo etrusco della Chimera, ritrovato fuori Porta San Lorentino ad Arezzo nel 1553, lascera' cosi' temporaneamente il Museo Archeologico di Firenze dove e' custodita. Questo reperto, datato al V secolo a. C., raffigura una bestia mitica, dalla triplice natura di leone, capra e serpente, figlia del gigante Tifone e di Echidna e vinta dall'eroe Bellerofonte. La Chimera e' piu' di un eccezionale manufatto archeologico: e' un simbolo, il primo pezzo delle collezioni granducali fiorentine, oggetto di cure particolari da parte di Cosimo I, come riferisce Benvenuto Cellini nelle sue memorie.

La Chimera, in accordo fra il direttore generale per i Beni Archeologici Stefano De Caro, e Michael Brand, direttore del J. Paul Getty Museum, viaggera' verso gli Stati Uniti con una scorta ideale, costituita da un gruppo di ''Amici'', personaggi illustri del mondo della cultura, sotto la presidenza dell'etruscologo Giovannangelo Camporeale, presidente dell'Istituto di Studi Etruschi. Questa associazione avra' una filiazione negli Usa che seguira' prima la mostra sulla Chimera, poi la seconda esposizione dedicata agli altri grandi bronzi del Museo Archeologico di Firenze ed infine una terza, che si annuncia ''epocale'', dedicata agli Etruschi.

Nasce con questo obiettivo l'Associazione degli ''Amici della Chimera'' su suggerimento e patrocinio del console generale d'Italia a Los Angeles, Nicola Faganello, coadiuvato dal direttore dell'Istituto Italiano di Cultura, Francesca Valente. Queste personalita' rappresentano infatti l'interesse degli italiani ed italo-americani residenti in California e nell'area sudoccidentale degli Stati Uniti ad accogliere questo pezzo sensazionale dell'archeologia e garantiscono un ritorno di rinnovata attenzione verso il Museo fiorentino e le sue collezioni. Realizzeranno inoltre, a corona di quelle del Getty Museum, altre iniziative e manifestazioni legate all'archeologia ed alla storia antica dell'Etruria e di tutti i popoli rappresentati nelle ricche collezioni del Museo fiorentino.