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20 Maggio 2009 ARCHEOLOGIA
Jennifer Viegas Discovery Channel
Una figurina femminile (Venere steatopigia, dalle forme esagerate) trovata in una grotta in Germania
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Una figurina d´avorio dal seno e dal sedere molto prominenti e organi sessuali esageratamente esposti è l´immagine più antica del mondo di una donna e probabilmente la più antica figura umana conosciuta, secondo il settimanale Nature.

Chiamata la Venere di Hohle Fels dal nome della grotta nel sud-ovest della Germania in cui è stata trovata, è datata a 35.000 – 40.000 anni fa, come risultato di oltre 30 esami al radiocarbonio.

La statuina è intenzionalmente priva di testa ed è alta solo 5 cm. Tra le gambe aperte appare ben visibile un sesso molto pronunciato.

"Come ha osservato un collega maschio, in 40.000 anni non è cambiato niente" ha detto a Discovery News Nicholas Conard, relatrice del ritrovamento. "Si tratta del più antico esempio d´arte figurative e stupisce tutti per la sua sessualità aggressiva e potente", aggiunge Conard, paleoantropologia dell´Università di Tubingen.

Conard e il suo gruppo hanno ritrovato l´oggetto, in sei pezzi, nella grotta, dove avevano già trovato la statuette d´un cavallo, quella d´un uccello d´acqua e d´un leone umanizzato, con sesso maschile. Sono state trovate anche le ossa di diversi animali, tra cui orsi delle caverne, rinoceronti e cavalli.

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