sei in Home > Archeologia > News > Dettaglio News
15 Maggio 2009 ARCHEOLOGIA
APCOM
Archeologia. Iran, restaurato il "canale di Shushtar"
tempo di lettura previsto 1 min. circa

Roma - Un gruppo di esperti iraniani in sistemi di irrigazione restaurerà un tunnel costruito in epoca sassanide (226-651 d.C.) nei pressi della città di Shushtar. Lo riferisce l'agenzia Misna citando la stampa iraniana. L'intenzione degli esperti è quello riportare il sito così come era costruito in origine riparando anche i danni di un crollo avvenuto lo scorso anno. Lungo 380 metri e considerato la più antica struttura di irrigazione del mondo tuttora esistente e potenzialmente funzionante - come riferisce il giornale iraniano 'Tehran Times' - il tunnel fa parte di un più complesso sistema che comprende ponti, dighe, pozzi e canali realizzati quasi tutti durante il regno di Shapur I (241-272). Shushtar, situata nella parte sud-occidentale dell'Iran, era stata costruita su una piccola isola del fiume Karoun e scelta dalla dinastia sassanide quale capitale estiva. La città venne edificata su un complesso sistema di canali sotterranei utilizzati per l'agricoltura ma anche per rifornire di acqua le abitazioni private. La storia di Shushtar è legata anche a una vittoria militare dei sassanidi contro l'esercito romano: lo scià Shapour I ordinò poi che i prigionieri costruissero un ponte che venne battezzato 'band-e Qaisar', il ponte di Cesare.