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13 Maggio 2009 ARCHEOLOGIA
The Australian
Il famoso busto di Nefertiti è un falso?
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Lo storico dell'arte svizzero Henri Stierlin, autore di una dozzina di opere sull´antico Egitto, il Medio Oriente e l'Islam, dice in un libro appena edito che il busto che attualmente è custodito nell´Altes Museum di Berlino è stato realizzato su ordine dell´archeologo tedesco Ludwig Borchardt, autore degli scavi, da un artista chiamato Gerardt Marks.

"Sembra sempre più improbabile che il busto sia un originale", ha detto Stierlin.

Egli ha detto di credere che sia stato fatto per testare pigmenti usati dagli antichi Egizi.

Lo storico ha detto che l'archeologo aveva sperato di produrre un nuovo ritratto della regina che indossava una collana, che lui sapeva essere stata di sua proprietà e anche di effettuare test con pigmenti antichi di colore trovati negli scavi. Ma il 6 dicembre 1912 la copia fu molto ammirata come un lavoro originale da un principe tedesco e l'archeologo "non avrebbe avuto il coraggio di metterlo in ridicolo" davanti ai suoi ospiti, ha detto Stierlin.

Lo storico, che ha lavorato su questo tema per 25 anni, ha detto che basa le sue conclusioni su vari fatti.

"Il busto non ha l'occhio sinistro e non è mai stata creata per averne uno. Questo sarebbe stato un insulto per un antico egiziano, che credeva che la statua fosse la persona stessa".

Ha anche detto che le spalle sono state tagliate verticalmente secondo uno stile praticato dal XIX secolo, mentre "gli egiziani tagliavano orizzontalmente le spalle" e che le caratteristiche sono state accentuate in modo da ricordare quello dell´Art Nouveau.

E' stato scientificamente impossibile stabilire la data del busto in quanto è stato fatto di pietra di gesso, ha detto.

"I pigmenti, che possono essere datati, sono veramente antichi", ha aggiunto.

Stierlin ha anche elencato i problemi da lui notati a proposito della scoperta e della spedizione in Germania, da relazioni scientifiche del tempo.

Archeologi francesi presenti sul sito non menzionarono mai la scoperta né scrissero nulla a proposito del ritrovamento negli scavi.

La prima relazione scientifica dettagliata apparve nel 1923, 11 anni dopo la presunta scoperta.

L'archeologo "non si diede nemmeno la briga di fornire una descrizione, il che è sorprendente per un eccezionale lavoro trovato intatto".

Borchardt "sapeva che era un falso", ha detto Stierlin.

"Ha lasciato il pezzo per 10 anni nel salotto del suo sponsor. E' come se avesse lasciato la maschera di Tutankhamon nel proprio salotto."

L'Egitto ha chiesto la restituzione del busto scoperto sulle rive del Nilo, che è in mostra dal 1923, raffigurante una bellissima donna che indossa un copricapo a forma di cono.

Una delle prime attrazioni turistiche di Berlino si sposterà in una apposita sala di recente realizzazione, al Neues Museum rinnovato, quando riaprirà al pubblico nel mese di ottobre.