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5 Maggio 2009 ARCHEOLOGIA
David Hurley Portsmouth Today
I ricercatori risolvono il rompicapo di Malta
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I ricercatori dell'Università di Portsmouth ritengono di avere risolto un antico mistero mediterraneo.

Il mistero di come piste profonde 60 cm possano essere state tagliate nella roccia a Malta è stato un rompicapo per anni.

Ora il professor Derek Mottershead, del dipartimento di geografia dell'Università di Portsmouth, ha seguito generazioni di eruditi per risolvere i misteri di Malta.

Le piste, o carreggiate, quasi certamente sono state provocate dallo scorrere di carrelli, perché la roccia non era abbastanza forte per sostenere le rotelle di legno dei carrelli caricati.

Sono profonde fino a 60 cm e corrono accoppiate per più di 30 km attraverso l'isola.

Il gruppo del professor Mottershead ha fornito un disegno di un carrello per mostrare la prova concreta, ha valutato il suo peso ed ha calcolato gli sforzi derivanti.

Hanno scoperto che in alcuni posti la roccia era così tenera che dopo che la pioggia persistente un singolo passaggio di un carrello potrebbe inciderla.

Il professor Mottershead ha detto: 'Le carreggiate sono state studiate e se ne è parlato per i secoli e benchè fosse evidente che dovessero essere collegate con veicoli nessuno capito come fossero state fatte o persino quando'.

La roccia di fondo a Malta è debole e quando è bagnata perde circa 80 per cento della sua resistenza.

'Ciò che è unico a Malta è il numero delle carreggiate. Per anni ci hanno attratto l'attenzione degli archeologi ma finora non si era trovata una spiegazione convincente dei meccanismi di come potessero essere state fatte'.

Il gruppo di lavoro ha incluso il Dott. Alastair Pearson e Martin Schaefer, anche loro dell'università di Portsmouth. La loro ricerca è stata pubblicata nel giornale "Antiquity".