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9 Aprile 2009 ARCHEOLOGIA
Press TV
Trovati palazzi Achemenidi nell'Iran meridionale
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Archeologi iraniani hanno portato alla luce due palazzi di 2500 anni fa e 18 colonne appartenenti al periodo achemenide nel sud dell'Iran.

Le scoperte sono state compiute nella città di Ramhormoz, nellla Provincia del Khuzestan.

Gli archeologi hanno restaurato cinque delle diciotto colonne. Le altre colonne sono state distrutte nel corso di un progetto di costruzione di strade nella regione.

Tali scoperte rafforzano la teoria che il sito si trovi lungo l'antica Strada dello Shah, che collegava Persepolis al Palazzo di Apadana nell'antica Susa, nella Provincia del Khuzestan. Secondo le politiche economiche di Dario il Grande, fu costruita la Strada dello Shah lunga di 2500 km per collegare le due capitali dell'antica Persia, Susa e Persepolis.

Più di un centinaio di palazzi e caravanserragli (locande per i viaggiatori) erano stati costruiti lungo la strada per sostenere il flusso di commercio e di informazione.

Il loro uso strategico in tempo di guerra era la ragione principale di costruire la strada e gli insediamenti.

Una volta conosciuta come la città più ricca sotto il sole, Persepolis era la capitale cerimoniale dell'Impero persiano, uno dei più grandi potenze del mondo antico.

Dario fondò Persepolis nel 519 a.C. come la più splendida delle quattro capitali achemenidi - Susa, Ecbatana, Persepolis e Babilonia - che si trovavano in località logisticamente importanti per aiutare il re achemenide ad amministrare in modo efficiente il vasto impero.

Susa, che si trova in Iran meridionale, nella provincia del Khuzistan, era la capitale di Elam e del re achemenide Dario I. Era uno dei più antichi insediamenti conosciuti del mondo ed era stata fondata probabilmente intorno al 4200 a.C., ma le prime tracce di un villaggio abitato risalgono al 7000 a.C. circa.

I resti delle colonne sono stati trasferiti a Ramhormoz nell'Ufficio dei Beni Culturali.