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25 Marzo 2009 ARCHEOLOGIA
La redazione di La Porta del Tempo
La memoria del Po
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"La memoria del Po" è il titolo della ricerca compiuta nel corso del 2008 dalla società cooperativa Progetti di Pavia in collaborazione con l´Aipo e la Provincia di Pavia.

L´ente Provincia è da tempo impegnato in progetti di valorizzazione della "cultura fluviale" anche in relazione al grande Progetto Speciale Valle del Po che coinvolge le 13 Province rivierasche. La ricerca è volta a indagare il rapporto tra le comunità locali e il fiume Po e l´evoluzione avvenuta in tale rapporto nel corso dei decenni, raccogliendo testimonianze e storie dalla voce dei diretti protagonisti che sono stati intervistati.

In totale sono state registrate 67 interviste in 10 paesi rivieraschi della provincia di Pavia, tra cui Mezzanino e Rea, tra i primi ad aver aderito all´iniziativa, con particolare entusiasmo.

Il tema portante delle interviste è risultato particolarmente congeniale sia alle due Amministrazioni Comunali, quella di Mezzanino nel 2008 già impegnata nella conclusione dei lavori e nell´inaugurazione del centro polifunzionale destinato ad ospitare il Museo del Po, sia per la popolazione, specie quella più anziana, che da sempre vive un rapporto molto intenso con il fiume data la vicinanza geografica.

Dalle interviste di Mezzanino e Rea emergono vive le testimonianze dei lavori che si facevano sul fiume, fonte di sostentamento con le sue acque, i suoi boschi, i suoi sabbioni per tante famiglie almeno fino alla prima metà del XX secolo; si segnalano incredibili storie di caccia e pesca, passione di una vita per tanti; affiorano ricordi di una splendida infanzia e giovinezza a contatto con la natura ancora incontaminata del fiume e con una società più umana e solidale, ma anche racconti di tempi difficili, di povertà e di guerra.

Il Po è una grande presenza amica che però a volte tradisce, muta aspetto e fa paura come nelle piene che hanno minacciato il paese nel 1926, nel 1951, nel 1994 e nel 2000, senza per fortuna mai oltrepassare gli argini.

Chiedere agli abitanti di Mezzanino e di Rea di parlare del loro rapporto con il fiume Po è come aprire un libro di storie, animate da tanti personaggi e che raccontano di cronache famigliari e di un mondo ormai scomparso, ma, vogliamo credere, non perduto fintanto che qualcuno avrà voglia di ricordare e di ascoltare.

Gli archivi orali di Mezzanino e Rea, verranno presentati al pubblico, al Museo del Po, domenica pomeriggio, nel corso di un´iniziativa che vuole soprattutto essere un momento di incontro e condivisione per le comunità locali e l´occasione per ringraziare pubblicamente tutti gli intervistati per la loro preziosa collaborazione.

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