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17 Marzo 2009 ARCHEOLOGIA
Barbara Schieber The Guatemala Times
Sensazionale! Trovati nuovi bassorilievi Maya a El Mirador in Guatemala
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Guatemala - Una nuova scoperta archeologica Maya. Un bassorilievo di 2200 anni è stato trovato a El Mirador, Guatemala. Il sito archeologico di El Mirador continua a stupire il mondo. Un gruppo di archeologi, soprattutto guatemaltechi, sotto il coordinamento di Richard Hansen, ha fatto la scoperta di un bassorilievo Maya del Periodo pre-classico, che risale al 200 a.C. Questa nuova ricerca è stata presentata dal Ministro della Cultura e dello Sport, Jeronimo Lancerio, e da imprenditori che sostengono il progetto. Il Vice-presidente Rafael Espada e importanti membri della stampa del Guatemala erano presenti.

"Questo ritrovamento è impressionante, come trovare la Monna Lisa. E' un grande esempio di arte maya", ha dichiarato Hansen. La scultura si trova in una struttura che era utilizzata per immagazzinare l'acqua e si presenta con un brano mitologico maya, dove i due eroi Ixbalanque e Hunacpú lasciano gli inferi portando la testa del loro padre, Hun Hunapú.

Il sito archeologico "El Mirador" è stato sviluppato per essere il gioiello all'interno del Parco "Cuatro Balam". Si tratta di un progetto di sviluppo che mira a creare il più grande parco archeologico del mondo, con oltre quattro mila piramidi Maya. Il progetto è iniziato sotto la guida del Presidente Berger e viene ora continuato da parte del Presidente Alvaro Colom e un gruppo di imprenditori.

Il Dr. Rafael Espada descrive le impressioni della sua visita al Mirador, Petén, dove è arrivato accompagnato da un comitato di lavoro per valutare le opzioni per la protezione delle riserve naturali e archeologiche del paese. Il Vice-Presidente Dr. Rafael Espada è il coordinatore del gabinetto socio-ambientale. In quanto tale, ha espresso il suo sostegno per il progetto e la necessità di stabilire il quadro giuridico per proteggere El Mirador. "Dobbiamo proteggere questo patrimonio culturale che conserva elementi importanti della cultura Maya. Anche questa giungla, che è esistita per migliaia di anni, ha bisogno di protezione. Abbiamo bisogno di prendere le misure necessarie per fornire la legislazione per la tutela del territorio e rispettare questo sacra terra "ha detto il Vice Presidente Espada.

Il progetto andrà a beneficio delle comunità locali, per la tutela delle foreste tropicali del bacino "El Mirador", ed è destinato a generare turismo e lo sviluppo per il dipartimento di Petén.