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27 Febbraio 2009 ARCHEOLOGIA
Ahmed Al-Uryani Saudi Gazette
Nuove scoperte nell'antico sito di Tayma, in Arabia
tempo di lettura previsto 2 min. circa

JEDDAH - Un gruppo saudita-tedesco di archeologi ha scoperto resti di edifici lunghi 13 km, durante gli scavi a Tayma, nel nord-ovest del Regno.

Il gruppo del German Archeological Institute (GAI), che ha concluso un accordo con la Commissione saudita per il Turismo e Antichità (SCTA) per continuare gli scavi in Tayma per un periodo di cinque anni, si sta occupando del rapporto tra l'insediamento a Tayma - che risale al 3000 a.C. - e la civiltà di Sham, l'Egitto e l'Iraq.

Secondo il Dott. Ali Al-Ghaban, Vice Presidente dell'antichità e dei musei presso l'SCTA, gli archeologi hanno lavorato a Tayma per un periodo di cinque anni e hanno scoperto nuove sezioni delle antiche mura della città.

"Stiamo lavorando con la Commissione per individuare e scavare siti archeologici. Tayma è uno dei più importanti siti archeologici nel nord dell'Arabia Saudita, "ha dichiarato il Dott. Ricardo Eichmann, capo del Dipartimento Orientale presso il GAI.

"Il team tedesco-saudita sta ricercando le ragioni che stanno dietro i cambiamenti negli insediamenti di Tayma e studiando le condizioni economiche e sociali prevalenti in tempi antichi. Stiamo anche lavorando per preparare il sito per i visitatori in conformità con i piani della Commissione del Turismo Saudita e Antichità ", ha detto.

Il sito archeologico di Tayma, situato in provincia di Tabuk, si trova in un bacino piano, circondato da montane di diversa altitudine, come il Jabal Ghunaym. A nord dell'insediamento c'è una grande salina, che era un lago migliaia di anni fa. Il caratteristico ambiente delle oasi è ben rappresentato dalla Bir Hadaj, un pozzo di circa 18 m di diametro nel centro della città, e dagli estesi giardini di palme. L'insediamento moderno, in rapida crescita, attualmente copre circa un terzo dell'antica Tayma, che ha una superficie di circa 500 ettari. I più visibili resti degli antichi insediamenti sono quelli dell'alta cinta muraria.

L'antica Tayma è stata un'importante oasi e stazione di commercio sulla strada dell'incenso e i precedenti scavi archeologici hanno trovatoi segni di occupazione dal Medio Bronzo (inizi del 2° millennio a.C.) al periodo islamico.

Il team tedesco-saudita-che ha lavorato a Tayma sta studiando i dati archeologici, al fine di determinare le relazioni sociali e culturali, politiche e delle relazioni esterne della gente che viveva lì.