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15 Febbraio 2009 ARCHEOLOGIA
Il Tirreno
Scoperti alcuni scheletri medievali
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CAMAIORE. Uno scheletro ben conservato e pressoché intatto. Altri resti di ossa umane. Appena sotto trenta centimetri di terra, sul lato di piazza Francigena della chiesa di San Michele, ecco la scoperta che non ti attendi. Un piccolo cimitero di origine probabilmente medievale. Siamo infatti nel cuore del centro cittadino e il nucleo della chiesa originaria è intorno all´anno Mille. Nel corso dei secoli poi diversi rifacimenti. Non ultimo nel dopoguerra quando la chiesa fu danneggiata dai bombardamenti. Ma nè le bombe prima, nè gli scavi di sottoservizi poi (la canalina Enel passa a pochi centimetro da uno scheletro) avevano mai fatto supporre la presenza di resti umani o comunque di valenza archeologica. Se mai, e questo era già previsto, gli esperti si aspettano di trovare qualcosa di simile dietro l´abside. Quando si andrà a scavare per rifare la piazza Francigena la prima parte dei lavori avrà come protagonisti proprio degli archeologi. L´importante ritrovamento è stato fatto ieri mattina. Da alcune settimana si lavora al rifacimento della pavimentazione di piazza Diaz con una appendice proprio sul lato di via Francigena. «C´è uno scheletro ben conservato e altre ossa umane - spiega Stefania Campetti, direttrice del museo - Insieme alla Sovrintendenza abbiamo stabilito di coprire e proteggere la zona e di andare avanti con una serie di scavi mirati. A scanso di equivoci non ci sono reperti preziosi da rintracciare ma solo da fare indagini antropologiche e utili a capire qualcosa del nsotro passato, probabilmente medievale. Una scoperta comunque importante ma che non dovrebbe intralciare più di tanto i lavori di riqualificazione della piazza». Conferma l´assessore ai lavori pubblici Mauro Santini. «L´area è stata transennata e coperta con un telo protettivo. Spazio agli esperti dunque mentre i lavori per il completamento di piazza Diaz andranno avanti spediti: contiamo di aver la nuova pavimentazione per fine novembre. Per evitare sorprese, stile piazza S.Bernardino, abbiamo preteso che si facesse anche un prova della nuova pavimentazione e abbiamo steso canale per l´evntuale raddoppio di tutti i sottoservizi in modo tale che anche in caso di bisogno non ci sarà da spaccare niente. Bisogna anche sottolineare il colpo di fortuna: i carotaggi fatti per la bonifica delle bombe (distanti un metro l´uno) sono anadti a destra e a sinistra degli scheletri senza mai toccarli. Un caso fortunato».