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4 Febbraio 2009 ARCHEOLOGIA
Il Faro: Quotidiano Telematico Online
Archeologia, pronto un progetto di riqualificazione per Ostia e Roma
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"Una giornata splendida per la cultura italiana". Questo il commento del sottosegretario ai beni e alle attività culturali Francesco Giro alla notizia della proposta di nomina del ticket Bertolaso-Corsini alla guida della valorizzazione dell'area archeologica romana.

"Sto lavorando da alcuni mesi al grande progetto della Casa dei Fori e la scelta di proporre al Presidente del Consiglio Berlusconi la nomina del sottosegretario Bertolaso e dell'assessore Corsini alla guida del risanamento e del rilancio dell'intera area archeologica romana e di Ostia antica e' decisiva per il successo dell'intera iniziativa che segna una svolta che non esito a definire epocale. Oggi viene finalmente abbattuto il muro fra Governo centrale e Comune di Roma che spaccava in due anche materialmente l'area archeologica centrale. Era assurdo e intollerabile entrare nel perimetro della splendida Basilica Aemilia, unica superstite elle basiliche repubblicane, e avere di fronte agli occhi quell'orribile barriera di metallo arrugginito che divide a metà la pianta architettonica; era altrettanto inaccettabile che all'interno del tempio di Venere e Roma costruito dall'Imperatore Adriano una cella fosse di pertinenza comunale e l'altra statale.

Una assurdità amministrativa che grazie al Ministro Bondi e al sindaco Alemanno e' stata finalmente superata. Da oggi - aggiunge Giro - lavoreremo insieme, in modo condiviso e unitario per rilanciare la zona archeologica piu' celebre al mondo. Con la proposta di nomina del sottosegretario Bertolaso e dell'assessore Corsini cercheremo anche di aggiungere a questo progetto un vero e proprio motore operativo, amministrativo e contabile, che potrà attivare poteri straordinari, anche di protezione civile, avvalendosi di una sua contabilità speciale. Sarà la più grande operazione culturale, amministrativa e organizzativa mai realizzata dal dopoguerra ad oggi, ed e' giusto che sia realizzata nella Capitale, anche in vista dell´anniversario dell'Unita' d'Italia".

Il tavolo tecnico misto presieduto da Giro funzionera' da cabina di regia dell'intera operazione culturale e amministrativa. Al soprintendente ai beni archeologici di Roma Angelo Bottini resterà affidato in via esclusiva e monocratica il potere di tutela previsto dall'art. 9 della Costituzione. Infine un Comitato scientifico guidato dal professor Andrea Carandini collaborera' con gli uffici del commissario e con il tavolo tecnico Mibac-Comune di Roma.

"Oggi - conclude il sottosegretario - e' stata compiuta una scelta che ci consentirà di restituire a Roma una delle aree piu' prestigiose e piu' preziose del nostro patrimonio storico e artistico nazionale".