Si terrà sabato 31 gennaio 2009 alle ore 18:30 nel salone dei ricevimenti di Palazzo Trabia (già Palazzo Sergio) a Santo Stefano di Camastra (ME) il convegno dal titolo e dal tema "Archeologia e Territorio", durante il quale verrà alzato il sipario, verranno accesi i riflettori e verrà presentata alla platea la sede stefanese di ArcheoClub d´Italia, che svolgerà la sua attività prevalentemente sui Nebrodi.
Animeranno la serata culturale illustri relatori:
- il Sindaco di Santo Stefano di Camastra Dott. Giuseppe Mastrandrea
- il Vice Sindaco, nonché Assessore alla Cultura di Santo Stefano di Camastra Prof. Carmelo Colombo
- il Consigliere nazionale di ArcheoClub d´Italia, e Presidente della sede di Cefalù Dott.ssa Flora Rizzo
- il Presidente della sede di Santo Stefano di Camastra di ArcheoClub d´Italia M° Giuseppe Pezzino
- l´archeologo stefanese, socio di ArcheoClub d´Italia Dott. Vittorio Alfieri
- l´archeologa nissena, socia di ArcheoClub d´Italia, nonché specializzanda presso la Scuola di Specializzazione in Archeologia Classica di Salerno Dott.ssa Oriana Rovituso
Nel corso della manifestazione verranno spiegate le motivazioni che hanno portato alla nascita della sede stefanese di ArcheoClub d´Italia, verranno svelati gli obiettivi e le finalità, e verrà illustrata la programmazione a breve e a medio termine che essa si propone di realizzare; inoltre, in chiusura, verrà proposto un dibattito sugli importantissimi reperti archeologici che sono stati rinvenuti nei mesi scorsi nel territorio di Santo Stefano di Camastra dal Signor Sebastiano Boscia.
Vittorio Alfieri, Dottore in Beni Culturali Archeologici, così sintetizza lo spirito della serata: «"Fare archeologia" non vuol dire andare alla ricerca spasmodica di reperti solo per il gusto di rinvenirli e di esporli in bella vista, perché – se non giustamente interpretati – poca differenza passa per essi tra l´essere ricoperti dal terreno o dalla polvere degli espositori di un museo; "fare archeologia" vuol dire, invece, ´fare storia´, porsi delle domande, cercare delle informazioni altrimenti irreperibili – e cioè – "fare archeologia" vuol dire osservare intensamente una tessera di un mosaico o un frammento di un vaso e chiedersi: "che cosa ho davanti?"; "chi lo ha fatto?"; "quando?"; "perché?"; "quale funzione aveva?"; "come mai si trovava proprio qui?" e altre domande ancora...
E credetemi, non ci può essere nulla di più eccitante e più gratificante, per me, di "fare archeologia" qui a S. Stefano di Camastra: cioè andare alla ricerca e alla (ri)scoperta delle genti che hanno lavorato questa terra, solcato questo mare e respirato quest´aria secoli e millenni prima di noi.
Oggi abbiamo finalmente la conferma che sotto i nostri piedi si trovano le tracce di una importante civiltà che ci ha preceduto: sta a noi adesso non calpestarle, ma ripercorrerle passo dopo passo!».
Il Presidente dei ArcheoClub Santo Stefano di Camastra, M° Giuseppe Pezzino aggiunge: «ArcheoClub Santo Stefano ha la pretesa di fare cultura a S. Stefano e dintorni! ArcheoClub Santo Stefano nasce anche con la mission di cercare di risvegliare tutti quanti noi dal torpore e dall´apatia che ci attanagliano fino quasi ad immobilizzarci fisicamente e mentalmente e di (ri)accendere la fiammella della curiosità attiva e dell´interesse impegnato.
Per questo motivo già nei prossimi mesi verranno proposti una serie di convegni tematici che vedranno specialisti dei vari settori impegnati nel discutere sulla storia, sull´arte, sull´archeologia, sulla società e sull´antropologia di S. Stefano di Camastra e non solo. Parallelamente verranno intraprese un insieme di iniziative volte alla ricerca dei tasselli del puzzle che compongono l´essere stefanesi, raccogliendo tutto ciò che fa parte del nostro DNA in una sorta di data-base dell´identità storico-artistica e dell´antropologia culturale di Santo Stefano di Camastra.
Inoltre saranno allestite una serie di mostre fotografiche inerenti il paesaggio stefanese, anche visto dall´alto per mezzo di aereo-mobili leggeri in collaborazione con l´Associazione Minotauro.
Infine ArcheoClub Santo Stefano si batterà per realizzare dei seminari e dei corsi didattici negli istituti d´istruzione di ogni ordine e grado; e cercherà anche di attivare sul territorio dei progetti di Servizio Civile Nazionale che possano valorizzare al meglio le risorse naturali, storico-artistiche, ma anche e soprattutto umane del territorio.
Non dimentichiamo, in ultimo, che ArcheoClub è innanzitutto archeologia, quindi un altro dei nostri obiettivi principali sarà quello di tutelare e valorizzare tutto quello che è stato scoperto fino ad oggi nel nostro comune; e di cercare di promuovere nuove campagne di scavi archeologici sistematiche e scientifiche affinché si possano rinvenire altri frammenti del nostro passato».
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