Anche quest'anno a Trento, nella suggestiva ambientazione della Tridentum romana presso il S.A.S.S. (Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, in piazza Battisti), si terranno gli "Incontri di archeologia musicale", un ciclo di manifestazioni culturali il cui contenuto viene riassunto dal titolo L'orizzonte sonoro del mondo antico. La rassegna, giunta alla terza edizione, è organizzata dalla Soprintendenza per i Beni archeologici della Provincia autonoma di Trento e dal Conservatorio "F. A. Bonporti", in collaborazione con la sezione cittadina dell'Archeoclub d'Italia.
La manifestazione è nata in concomitanza del corso "Archeologia musicale del mondo antico" – istituito da Roberto Melini presso il Conservatorio e frequentato anche dagli studenti delle facoltà umanistiche dell'Università – e si è via via ritagliata una posizione di rilievo sia per il prestigio degli studiosi che sono stati finora coinvolti (nomi autorevoli, come quelli di Restani, Rocconi, Hagel, Castaldo, Bellia, oltre allo stesso Melini) che per il gradimento riscosso fra il pubblico di addetti e di semplici appassionati che ha affollato con vivacità le conferenze. Un dialogo fra il mondo sonoro dell'antichità e quello attuale, ricco di implicazioni e spunti d'interesse: quest'anno si è voluto allargare il campo della ricerca, affiancando alle tematiche legate alla classicità quelle dello studio sulla musica dell'antico Egitto e dell'Oriente.
L'incontro di apertura è fissato per mercoledì 11 febbraio 2009 e vede la partecipazione dell'egittologo Valerio Massimo Simini, autore del libro Sono venuta correndo a cercarti... Musica e canti nella Tebe del Nuovo Regno (in corso di pubblicazione). Il titolo della conferenza è "Canzoni: parole in-canto dell'Egitto antico", e la tematica è di grande interesse: se già grandi personaggi della Grecia antica rimasero affascinati da quella cultura musicale, è possibile oggi intraprendere un viaggio alla riscoperta dei suoni e delle canzoni che aleggiavano lungo l'antico Nilo dei Faraoni? In effetti partendo dalle fonti figurative si può seguire un percorso che giunge alla lettura dei testi dei canti più apprezzati, fino a comprendere quanto l'arte dei suoni fosse allora radicata nella sensibilità di persone di ogni ceto sociale: dal contadino al nobile, dall'artigiano al sacerdote, dall'operaio al regnante; non di meno, anche gli dei amavano farsi ritrarre mentre si esibivano con uno strumento musicale.
La seconda conferenza si svolgerà mercoledì 11 marzo, ed avrà per titolo "Note di pietra: frammenti musicali della Grecia antica". La relatrice Paola Ciarlantini, docente di Letteratura Poetica e Drammatica presso il Conservatorio "Bonporti" di Trento, è autrice del volume Phonè ed Ethos. Aspetti di estetica musicale greca, e nel suo intervento si propone di illustrare il ruolo rivestito dalla musica all'interno del tessuto socioculturale della Grecia antica e di cogliere il filo rosso che collega quell'epoca apparentemente lontana con la temperie musicale dell'età moderna. I cosiddetti frammenti musicali greci sono, a riguardo, testimonianze d'importanza assoluta: incisi nel marmo o annotati su papiro, parlano di una società viva ed eclettica che fondava sulla cultura la sua stessa identità.
Il terzo appuntamento, mercoledì 22 aprile, proporrà un incontro con le radici musicali dell'India attraverso una conferenza che sarà un tutt'uno con un concerto per voce e strumenti: "Sulle tracce di Alessandro Magno: il sacro ed il profano nella musica classica indiana". Protagonista sarà Francesca Cassio - docente di Etnomusicologia presso l'Università di Trento e di Musica indiana presso il Conservatorio di Vicenza – che oltre a relazionare canterà e suonerà la tanpura accompagnata dal tablista Pepè Fiore. Verranno presentati brani della musica dell´India del Nord, in una progressione tale da condurre l´ascoltatore dall´atmosfera mistica della musica antica ai canti della tradizione romantica: insieme ai raga cantati nello stile classico dhrupad, composizioni provenienti dalla tradizione propria delle cortigiane, cantanti e danzatrici, dal carattere più vivace e sensuale. Nell'introduzione Roberto Melini, docente di Archeologia musicale del mondo antico presso il Conservatorio "Bonporti", metterà in luce le ragioni dell'accostamento fra la musica di questa civiltà orientale e la cultura classica: nel nord ovest dell´India si trova Ghandhara, una regione isolata da altissime montagne, dove ancora vivono i discendenti dei soldati dell´esercito di Alessandro Magno che si spinse fino all'Asia. In quella valle si sono mescolate già in antico la cultura autoctona e quella greca, generando un intrigante dialogo, fatto di note, fra Oriente ed Occidente.
Gli incontri, come detto, si svolgono al S.A.S.S., hanno inizio alle ore 17.30 e prevedono una partecipazione libera e gratuita.
Il programma
L'ORIZZONTE SONORO DEL MONDO ANTICO: INCONTRI DI ARCHEOLOGIA MUSICALE
3° edizione
S.A.S.S., Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas
Trento, piazza Cesare Battisti
mercoledì 11 febbraio 2009, ore 17.30
CANZONI: PAROLE IN-CANTO DELL'EGITTO ANTICO
Valerio Massimo Simini, autore del libro Sono venuta correndo a cercarti...
Musica e canti nella Tebe del Nuovo Regno.
mercoledì 11 marzo 2009, ore 17.30
NOTE DI PIETRA: FRAMMENTI MUSICALI DELLA GRECIA ANTICA
Paola Ciarlantini, docente di Letteratura Poetica e Drammatica presso il
Conservatorio "Bonporti" di Trento, sede di Riva del Garda.
mercoledì 22 aprile 2009, ore 17.30
SULLE TRACCE DI ALESSANDRO MAGNO: IL SACRO ED IL PROFANO NELLA MUSICA
CLASSICA INDIANA. Concerto-conferenza per voce e tanpura
Francesca Cassio, docente di Etnomusicologia presso l'Università di Trento
e di Musica indiana presso il Conservatorio di "Pedrollo" di Vicenza, con
la partecipazione del tablista Pepè Fiore.
Introduzione di Roberto Melini, docente di Archeologia musicale del mondo
antico presso il Conservatorio "Bonporti" di Trento.
Informazioni
Provincia Autonoma di Trento
Soprintendenza per i Beni Archeologici
Via Aosta, 1 - 38100 Trento
Tel. 0461 492161
Fax 0461 492160
E-mail: sopr.archeologica@provincia.tn.it
www.trentinocultura.net/archeologia.asp
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