sei in Home > Archeologia > News > Dettaglio News
20 Gennaio 2009 ARCHEOLOGIA
Rita Smordoni Il Giornale
Piazza Augusto Imperatore, via libera al restyling
tempo di lettura previsto 2 min. circa

Al via la riqualificazione di piazza Augusto Imperatore e del Mausoleo di Augusto. La giunta comunale ha approvato ieri, su proposta dell´assessore all´urbanistica Marco Corsini, la delibera del progetto preliminare, già vincitore del concorso internazionale del 2006. Il concorso è stato vinto dal gruppo Urbs et Civitas, cui sarà affidato anche il progetto definitivo. Il quadro economico dell´intervento, interamente finanziato dal Campidoglio, si aggira sui 17 milioni. Il progetto prevede che le aiuole verdi inclinate degli anni ´50 che oggi circondano il Mausoleo di Augusto vengano riempite di terra per realizzare un grande parco-piazza. Una soluzione architettonica che darà al centro storico un grande nuovo giardino pubblico. L´accesso al Mausoleo alla quota archeologica sarà realizzato per mezzo di due grandi scalinate. Il progetto comprende un Antiquarium espositivo e il restauro dei reperti archeologici esistenti e di nuovo rinvenimento. «I lavori dovrebbero iniziare nel 2010 e durare tre anni, al termine tutta piazza Augusto Imperatore sarà sottratta al traffico», puntualizza Corsini. La giunta ha anche approvato una memoria per riqualificare l´intera zona attraverso la pedonalizzazione del lungotevere e la creazione di un sottopassaggio veicolare da via Tomacelli a piazzale Flaminio. Si verificheranno, inoltre, le possibili soluzioni per riportare alla luce i resti dell´antico Porto di Ripetta. «Vogliamo far compiere un salto di livello al centro storico, soprattutto nel rapporto con il Tevere - spiega Alemanno - L´intervento sarà uno degli esempi più importanti della fusione tra intervento urbanistico e archeologia». Nella memoria di giunta si è affrontato anche il tema della discussa teca che ospita oggi l´Ara Pacis. Il Campidoglio, si è deciso, inviterà lo stesso architetto Richard Meier «a studiare una soluzione per armonizzare il più possibile la teca nel contesto urbano, in vista del radicale mutamento che interesserà un´area di grande rilevanza storica, archeologica e architettonica nel cuore più antico della città». «Affrontiamo la questione della teca su un piano alto e non polemico - precisa Alemanno - Siamo sicuri che anche l´architetto americano non si possa sottrarre alla ricerca di una soluzione positiva». L´intervento deciso ieri segna una svolta decisiva per piazza Augusto Imperatore.