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12 Gennaio 2009 ARCHEOLOGIA
Alessandra De Stefano Viveur.it
Medioevo di periferia
tempo di lettura previsto 2 min. circa

FOGGIA Se il buongiorno si vede dal mattino, non può che essere di buon auspicio cominciare uno scavo archeologico proprio all´inizio dell´anno nuovo.

Manca ormai poco, infatti, alla ripresa delle indagini archeologiche nel sito medievale di San Lorenzo in Carmignano, alla periferia di Foggia (zona Salice Nuovo), ora inserite nel quadro di un progetto della Regione Puglia "PIS 12 (Itinerario Normanno-Svevo-Angoino): lavori di consolidamento e restauro architettonico della chiesa di San Lorenzo in Carminiano".

Il progetto archeologico, peraltro, è già stato avviato nel 2005 dal Dipartimento di Scienze Umane dell´Università degli Studi di Foggia, sotto la direzione scientifica di Giuliano Volpe e Pasquale Favia, preceduto da una serie di operazioni preliminari, come la ricognizione di superficie, prospezioni geomagnetiche, riprese fotografiche aeree ed è stato condotto in un´area fortemente compromessa dalla rapida espansione edilizia.

Le fonti di età romana segnalano l´esistenza di una proprietà imperiale, e successivamente di un vescovo di nome Probo; il sito ricompare nelle fonti medievali come casale e poi come castrum, posto a breve distanza dalle residenze imperiali della stessa Foggia e di Pantano, che si propone di identificare nella zona della Macchia Gialla di Foggia (presso la Masseria Pantano, luogo anche di una masseria regia), sulla base delle indagini di superficie effettuate nel 2006.

Prima dell´inizio delle indagini, l´unica testimonianza era simboleggiata solo dalla chiesetta rurale di San Lorenzo, ridotta quasi allo stato di rovina.

Lo scavo ha messo in luce strutture di età romana come una vasca, riferibile a un complesso per la produzione del vino e dell´olio, e di età medievale (da epoca normanna sino a quella angioina), quali resti di imponente costruzione e di abitazione e di varie fosse, interpretabili alcune come silos granari altre come depositi di residui artigianali o immondezzai. La storia di San Lorenzo sembrerebbe dipanarsi dunque fra il I° e il XIV° secolo dopo Cristo.

L´intervento archeologico a San Lorenzo, oltre a costituire il primo cantiere archeologico di età medievale nella città di Foggia, rappresenta una concreta dimostrazione della possibilità di contemperare il recupero, la tutela e la conoscenza del patrimonio archeologico con lo sviluppo urbanistico e di poter utilizzare il bene culturale come opportunità per una riqualificazione di aree periferiche o degradate. i: www.archeo-logia.unifg.it/ric/scavi/sl.asp