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26 Dicembre 2008 ARCHEOLOGIA
Panorama.it
Alla scoperta dei migliori siti (web) archeologici
tempo di lettura previsto 2 min. circa

Una ragnatela di grotte nella penisola dello Yucatan, in Messico: all´interno, gli archeologi hanno trovato resti di ossa umane e oggetti rituali. Indizi sufficienti per indurli a pensare che si tratti dell´ingresso per Xibalba, un luogo descritto nella mitologia Maya. Ma finora gli storici erano convinti che si trattasse soltanto di una leggenda narrata nel Popul Vuh, il testo sacro della civiltà precolombiana che costruì Machu Picchu. Aluni siti web rievocano l´antico splendore del popolo decimato dai conquistadores di Pizzarro: Fotomaya (http://www.famsi.org/maps/) è una raccolta di immagini scattate nell´America centrale, da Palenque a Xuanatunich, in Belize. Gli studenti dell´Istituto archeologico americano (http://www.archaeology.org/interactive/waka/index.html) hanno raccontato online la loro esperienza durante gli scavi in una sorta di diario: un´occasione per avere un´idea di un lavoro meticoloso e complesso.

Il web è una straordinaria finestra sull´archeologia nel mondo. Archeology in China (http://www.china.org.cn/english/features/Archaeology/93069.htm) è un punto di partenza per esplorare la memoria del Paese del dragone, viaggiando virtualmente tra le città delle antiche dinastie: i Qin (che hanno dato il nome alla nazione), i Ming (il cui ideogramma significa "splendore" e unisce i simboli della luna e del sole), i Song. Ma internet può rivelare anche meraviglie del passato a pochi passi dall´Italia: Archnet è una raccolta di portali web dedicati all´archeologia (http://archnet.asu.edu/regions/europe/general.php). Tra quelli europei, il "Greece museum" è uno dei più interessanti: permette di raggiungere in pochi passi i principali musei della nazione (Atene, Creta, Corfù, Salonicco). L´attenzione dell´Occidente per l´Egitto ha radici secolari: con internet diventa più facile seguire quasi in diretta le operazioni di scavo nella terra dei faraoni. Egyptology resource (http://www.newton.ac.uk/egypt/dig.html) propone una lista degli spazi web che raccolgono notizie sui ritrovamenti di reperti. Ma l´Africa riserva altre sorprese ai turisti virtuali: le ricerche in Burkina Faso hanno spinto due archeologi a raccontare online le loro scoperte nel villaggio Oursi hu-beero (http://www.oursi-hubeero.com/frame.htm) con straordinarie fotografie. Per gli appassionati della cultura aborigena, invece, una tappa obbligata è Aborigenal studies (http://www.ciolek.com/WWWVL-Aboriginal.html).